L'errore dell'apologeta Giustino sembra evidente, poiché nel caso del piedistallo la divinità in questione (Semoni) è un antico nume sabino [77]. Dopo la sosta in Samaria, Pietro fece ritorno alla pianura costiera. Nato in Galilea, fu un pescatore ebreo di Cafarnao. I recenti scavi confermano che il suo martirio avvenne verso il 67 sul colle Vaticano dove è stata costruita la basilica costantiniana nello stesso periodo in cui San Paolo veniva decapitato in località Tre Fontane (in quanto cittadino romano non poteva essere crocifisso). Discepolo - Apostolo - Martire" (1952), in AA.VV.. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 nov 2020 alle 22:46. Egli era il portavoce dei discepoli e la comunità primitiva appare fondata su di lui; ma il prestigio di Giacomo a Gerusalemme andò aumentando e, al tempo dell'ultimo viaggio di Paolo a Gerusalemme, Giacomo è il solo citato. Recatosi nell'atrio dove, come testimoniano Luca e Giovanni, era stato acceso un fuoco dalle guardie e dai servitori del sommo sacerdote, Pietro venne nuovamente riconosciuto, questa volta da un'altra serva, ma negò di nuovo la sua appartenenza al seguito del maestro. La Missione infatti appartiene alla essenza della Chiesa ed ha la sua origine in quella missione che è l'incarnazione di Gesù. Tra loro vi era Simon Mago (il cui nome sarà legato al peccato di “simonia” o commercio dei sacramenti), al quale Pietro fece comprendere che il denaro non avrebbe mai potuto acquistare il potere d'invocare lo Spirito Santo. Dagli Atti degli apostoli emerge un altro aspetto importante della vita di Pietro: la sua condizione culturale. Dal secolo VI in poi Pietro ha la tonsura e viene per lo più rappresentato senza copricapo, vestito con abito o mantello apostolico, talvolta anche con paramenti episcopali o pontificali. Film Della Settimana Scorsa In Tv, Nel periodo tra il IV e il VI secolo è particolarmente frequente l'immagine della consegna della legge a Pietro, che compare in vari tipi di monumenti: Cristo consegna a Pietro una pergamena aperta o arrotolata in cui spesso si trova la scritta Lex Domini (la legge del Signore). Testimonianze apocrife individuano il luogo della crocifissione di Pietro nei pressi dell'obelisco del circo di Nerone (quello che anticamente si trovava all'esterno dell'attuale sagrestia della basilica e ora è situato al centro di piazza San Pietro). Nicole Rossi Tatuaggi, Vi si rileva un gioco di verbi molto significativo. Pietro, prendendolo in disparte, protestò contro questa prospettiva che gli sembrava improbabile dicendo: "Dio te ne scampi, Signore; questo non ti accadrà mai". L'autore della Passio dei santi Nereo e Achilleo (V-VI circa) la identifica con Santa Petronilla, una martire sepolta nelle catacombe di Domitilla, a causa di un'assonanza col nome dell'apostolo e inserisce nel suo racconto, oltre al citato episodio, un brano secondo cui la giovane, guarita dal suo male, chiesta in sposa dal nobile Flacco, morì placidamente prima di accogliere la sua proposta di matrimonio. Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. P. Graziani, Alba, 19… Nel Concilio Vaticano ha dettato la sentenza solenne la quale dichiara che d’ora in poi chiunque si rifiutasse di riconoscere come infallibili i decreti … Questa nuova ondata contò circa cinquemila convertiti. Anita Cantante, Nella parete longitudinale della cappella Sistina, il Perugino raffigurò un Cristo in primo piano che consegna a Pietro in ginocchio la potestas pontificia di legare e sciogliere nella forma di due chiavi. La Prima Lettera di Pietro si conclude con: Secondo Clemente Alessandrino la moglie di Pietro lo seguì nella sua predicazione e morì martire prima di lui. Vennero varie risposte. Il 29 giugno viene infine commemorato il martirio del santo. Davanti al tempio, dopo la predizione di Gesù riguardo alla sua totale distruzione, Pietro convinse Andrea e i due figli di Zebedeo a tentare insieme di ottenere da Gesù la data di questo avvenimento. È probabile che l'apostolo Pietro si sia recato a questo punto ad Antiochia e vi abbia soggiornato circa sette anni; è infatti considerato il fondatore della Chiesa di Antiochia. I fratelli Pietro e Andrea vengono presentati nei vangeli, sin dalla loro prima chiamata, come pescatori[19] e più volte li ritroviamo con le barche sul lago di Galilea. Incontro con Cornelio e seconda pentecoste sui pagani. A questa prima predicazione seguì il primo miracolo dell'apostolo: nel nome di Gesù, Pietro restituì la salute a uno storpio che chiedeva l'elemosina. Gv. In questo caso, l'Apostolo lo si considera sbarcato sulle coste pugliesi, seguendo le antiche rotte romane. Intorno al 1600 circa il personaggio di Pietro viene spesso raffigurato come protagonista dei due eventi più dolorosi della sua vita: il rinnegamento e il martirio. Seguendo i consigli dello sconosciuto essi presero una moltitudine di pesci; riconoscendo dunque in lui il maestro, Pietro si gettò in mare verso Gesù[62]. Egli, fra i dodici, è anche il più ardito nei suoi discorsi, e spesso parla e agisce a nome loro. Il più importante è però quello di Masolino e Masaccio, nella cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine a Firenze (alla cui realizzazione contribuì anche Filippino Lippi), con le seguenti scene: Predicazione di san Pietro, Guarigione del paralitico e risurrezione della cristiana Tabita, Pagamento del tributo, Battesimo dei neofiti, Pietro guarisce i malati con la sua ombra, Distribuzione delle elemosine e morte di Anania, Resurrezione del figlio di Teofilo e san Pietro in cattedra, Paolo visita Pietro in prigione, Liberazione di Pietro, Disputa con Simon Mago e crocifissione di San Pietro. A Roma Pietro e Paolo sono venerati insieme, come colonne fondanti della Chiesa. Nel luogo di questa apparizione vi è oggi una cappella in basalto detta "il Primato di Pietro", che si erge su di uno scoglio a strapiombo sul lago, accessibile per il tramite di una scala scolpita nella roccia, che scende sino a una caletta. 28 Aprile Sardegna, Le due posizioni sono chiaramente inconciliabili. Eusebio di Cesarea[90] accenna ad esempio alla testimonianza del vescovo Papia di Ierapoli e Clemente di Alessandria secondo i quali Marco scrisse il suo Vangelo a Roma su richiesta dei cristiani di quella città, che desideravano una testimonianza scritta degli insegnamenti di Pietro e dei suoi discepoli; questa notizia è confermata da Ireneo di Lione[91]. Secondo gli Atti di Pietro, invece, l'apostolo fu costretto a partire da Gerusalemme per dirigersi a Roma a causa di Simon Mago, che aveva causato una terribile defezione nella comunità cristiana dell'Urbe; questi infatti dichiarava di essere figlio di Dio grazie ai suoi poteri magici, attirando le attenzioni sia del popolo sia dello stesso Nerone. ), questi rispose: "Vado a Roma per farmi crocifiggere un'altra volta". Sono poi menzionati Paolo e altri, dichiarando che essi patirono il martirio presso di noi, ovvero tra i Romani, espressione che è chiarita dal capitolo IV. Benché non esistano prove certe della permanenza dei due nel carcere, la tradizione è comunque molto antica e la trasformazione del carcere in chiesa si fa risalire al IV secolo per volere di papa Silvestro I. Fuggito dal carcere, Pietro si diresse verso la via Appia, ferito per la stretta delle catene. In connessione con altri affreschi della stanza di Eliodoro, la scena è interpretata come simbolo della liberazione della chiesa per opera di Giulio II[106]. Gli Atti degli apostoli li collocano insieme a Gerusalemme al tempo del primo concilio della giovane Chiesa nel 49-50. Con Chi è Fidanzato Roberto Magro, Lungo la Via Appia, nei pressi delle catacombe di San Callisto, si trova oggi la piccola chiesa del "Domine quo vadis", che ricorda l'evento. Questo tipo di iconografia è stata rinvenuta anche in altre due rappresentazioni petrine in una camera della catacomba di Pietro e Marcellino, risalente alla seconda metà del III secolo[103]. Pietro, essendo figura predominante nella narrazione evangelica, appare in tutti i film o le fiction televisive che raccontano la vita e la morte di Gesù, fra i quali si possono ricordare: L'apostolo è inoltre personaggio di rilevante importanza in film o sceneggiati televisivi che narrano le vicende della primitiva chiesa cristiana e il loro sbocciare nel cuore dell'Impero, ispirati principalmente a romanzi: Un posto a parte deve essere riservato alla fiction televisiva San Pietro del 2005 di Giulio Base, incentrata direttamente sulla vita dell'apostolo, divisa in due episodi riguardanti l'uno la missione di san Pietro a Gerusalemme e nei territori adiacenti all'allora provincia romana della Giudea, l'altra lo scontro con l'impero romano e il successivo martirio. Spesso la sua immagine gioca sul suo ruolo di "portatore delle chiavi del regno di Dio"; su questa base è spesso rappresentato come un uomo anziano con la barba che siede presso le porte del paradiso, interrogando le anime dei morti e accompagnandole all'interno del paradiso o mandandole all'inferno secondo il giudizio divino. John Meyendorff, et al. Scontro con Simon mago. Giovanni e Luca situano in questa occasione l'annuncio del rinnegamento di Pietro[51] che invece Matteo e Marco collocano un po' più tardi[52], sulla via del Getsemani. Unico, insieme al cosiddetto "discepolo prediletto", a seguire Gesù presso la casa del sommo sacerdote Caifa, fu costretto anch'egli alla fuga dopo aver rinnegato tre volte il Maestro, come questi aveva predetto. Gesù indica quindi i poteri conferiti a Simon Pietro: “A te darò le chiavi del Regno dei cieli e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli”[39]. San Girolamo nel De viris illustribus, basandosi su fonti più antiche, soprattutto Eusebio di Cesarea, scrive: «Simon Pietro, figlio di Giovanni, dal villaggio di Betsaida nella provincia di Galilea, fratello di Andrea apostolo, ed egli stesso capo degli apostoli, dopo essere stato vescovo della Chiesa di Antiochia e aver predicato alla Diaspora - i credenti nella circoncisione, nel Ponto, Galazia, Cappadocia, Asia e Bitinia - si spostò a Roma nel secondo anno di Claudio per spodestare Simon Mago, e vi mantenne il seggio sacerdotale per venticinque anni fino all'ultimo, ovvero il quattordicesimo anno di Nerone. In alcune raffigurazioni del IV secolo Pietro porta spesso un bastone nella mano, e successivamente una croce con una lunga asta trasportata sulla spalla, come se fosse uno scettro indicativo del suo compito. I Sinottici collocano le prime chiamate in riva al mare di Galilea, detto anche lago di Genesaret. Mentre si avvicinavano a Gerusalemme, Pietro interrogò Gesù sul fico che aveva maledetto e che l'indomani era stato effettivamente trovato seccato fin dalle radici. Di notevole interesse è l'area archeologica interna, che mostra i resti della prima Basilica di epoca paleocristiana, i successivi ampliamenti di VIII-X secolo e soprattutto la sopracitata colonna d'altare, sovrastata da un imponente ciborio gotico. Prima della crocifissione (Mt 16, 17-19; Lc 22, 32) e anche dopo la successiva resurrezione di Gesù (Gv 21, 15-19), Pietro venne nominato dallo stesso Maestro capo dei dodici apostoli e promotore dunque di quel movimento che sarebbe poi divenuto la prima Chiesa cristiana. Maria Nome Bimba, A Giaffa, Pietro abitava presso un conciatore di pelli. Gesù dichiarò a Simone che Satana cercava in loro la sua preda, ma che egli avrebbe pregato per loro. Il Martirologio Romano, i Sinassari delle Chiese orientali, nonché il Decretum Gelasianum del V secolo affermano: «Non in un giorno diverso, come vanno blaterando gli eretici, ma nello stesso tempo e nello stesso giorno Paolo fu con Pietro coronato di morte gloriosa nella città di Roma sotto l'imperatore Nerone»[84], fissandone quindi la data al 29 giugno 67. Il suo nome originario era Šim'ôn (שמעון, "colui che ascolta", traslitterato in greco come Σίμων)[Nota 3]. I Vangeli sinottici[36] raccontano che Gesù si allontanò su un monte con Pietro, Giacomo e Giovanni. In particolare i dubbi si concentrano sulla seconda, che nei primi secoli era fra i testi "discussi". La triplice protesta, secondo l'esegesi cristiana, serviva da contrapposizione al triplice rinnegamento nella tragica notte dell'arresto in casa di Caifa[64]. Ricordando il tradimento e la morte di Giuda, egli provvide alla sostituzione del traditore con un uomo che sarebbe divenuto, con gli undici, testimone della Risurrezione, eleggendo così tramite sorteggio un tale chiamato Mattia. In mancanza di testimonianze documentarie certe sulla data della morte di Pietro, la tradizione l'ha fissata al 29 giugno. I malati venivano portati lungo la via dove passava Pietro affinché “anche solo la sua ombra coprisse qualcuno di loro”. Clemente di Alessandria dichiara che[94]: «Dopo che Pietro ebbe annunciato la Parola di Dio a Roma e predicato il Vangelo nello spirito di Dio, la moltitudine degli uditori richiese a Marco, che aveva a lungo accompagnato Pietro nei suoi viaggi, di scrivere quello che gli apostoli avevano loro insegnato.». La data d'inizio del ministero di Gesù resta comunque incerta poiché il vangelo di Luca riferisce "il 15º anno di governo di Tiberio", Non sono inseriti i passi biblici relativi alla sequela di Pietro poiché sarebbero troppo numerosi essendo sparsi in tutto il Vangelo, McKenzie nega anche che si possa individuare con esattezza il luogo della sepoltura dell'apostolo, ma conclude che ", Le campagne di scavo furono condotte, tra gli altri, da Virgilio C. Corbo, Stanislao Loffreda, Emanuele Testa e August Spijkerman, Michele Mazzeo, Pietro roccia della Chiesa, pag.437, Michele Mazzeo, Pietro roccia della Chiesa, pag.443, Eusebio, Historia ecclesiastica 2,25,3-5; 1Clemente 5,2-7, Bibbia di re Giacomo. Con il nome di Pietro esistono anche diversi testi apocrifi, fin dall'antichità considerati pseudoepigrafi; tra questi ci sono: La Chiesa cattolica, che ha quale punto di riferimento e sede papale la basilica dedicata proprio all'apostolo Pietro, in suo onore celebra ogni anno ben quattro feste. A Roma Pietro venne ospitato da uno dei fedelissimi di Paolo, il presbitero Narcisso il quale gli rivelò che Simon Mago dimorava presso il senatore Marcello, che era divenuto uno dei suoi fedeli accoliti. Ma quale sarà il segno distintivo di questa successione nell’uomo privilegiato sul quale deve essere edificata la Chiesa sino alla fine dei tempi? Comunque sia, la sua esistenza e la realtà del suo martirio debbono essere riconosciute e il suo culto risale ai tempi più remoti. Le città nella Puglia che vantano la fondazione petrina delle proprie diocesi sono Otranto, Leuca, Taranto e Lucera. Raffaello descrive invece la Liberazione di san Pietro dalla prigione di Erode nella stanza di Eliodoro (1511-1514), delineando in questa scena notturna, con drammatici effetti di luce, lo scioglimento delle catene da parte dell'angelo, che accompagna Pietro oltre i soldati dormienti per la scala, mentre dall'altro lato alcuni soldati coprono la fuga. Pietro diviene leader dei discepoli in seguito alla festa di Pentecoste, viene processato con Giovanni e liberato in seguito. Giovanni sottolinea che la donna era la portinaia),[56] la quale dichiarò davanti a tutti che il nuovo arrivato era uno dei discepoli di Gesù. Il pescatore di Cafarnao, sicuro di essere stato scoperto, giurò pubblicamente di non conoscerlo. Gli Atti sottolineano come intanto i segni e i miracoli si moltiplicavano. San Lorenzo Stelle, Contemporaneamente, nella basilica Lateranense si assiste all'ostensione dei reliquiari contenenti le teste di san Pietro e di san Paolo. La tappa successiva fu Tripoli. Il 22 febbraio è il giorno della festa della Cattedra di San Pietro. Questo è dunque il privilegio di Roma, di provvedere mediante la fede agli interessi della vita futura, come provvedé con le armi, per lunghi secoli, agli interessi della vita presente, nel mondo allora conosciuto. Dopo di che Gesù lo invitò a seguirlo, e vedendo che anche il discepolo amato seguiva le loro orme, Pietro interrogò Gesù sul destino di costui, ma la risposta fu alquanto enigmatica[66]. Nella cappella Paolina infine, Michelangelo dipinge l'affresco della Crocifissione di Pietro, contrapposta alla Conversione di Saulo: in mezzo a una folla multicolore viene issata la croce, posta diagonalmente, con Pietro già crocifisso, ma ancora vivo. Dopo questa liberazione miracolosa, gli Atti degli Apostoli si limitano ad annotare che Pietro uscì e si incamminò verso un altro luogo. 85 talking about this. Sotto il pavimento di una chiesa dedicata all'apostolo sin dal V secolo (la più antica che si conoscesse in Israele), si è trovata quella che gli archeologi hanno provato in modo indiscutibile essere appunto la casa di Pietro[101]. Infatti, quando i dodici Apostoli, dopo aver ricevuto con lo Spirito Santo il dono di parlare tutte le lingue, si furono distribuite le varie parti della terra, ed ebbero preso possesso di quel mondo a cui dovevano predicare il Vangelo, il beato Pietro, Principe dell’Ordine Apostolico, ricevette in eredità la roccaforte dell’Impero romano, affinché la Luce della verità che era manifestata per la salvezza di tutte le genti, si diffondesse più efficacemente, irradiando al centro di questo Impero sul mondo intero.