fu mai reintegrato nei suoi antichi domini, perciò lasciò di buon grado la GESTIRE I COOKIE, 12 mesi, 12 riviste Un anno intero pieno di ispirazione e idee per la tua casa, Non ti preoccupare Te lo spediamo ogni mese, non perderai nessun numero, Sconto del 35% Abbonati ora tramite questa offerta Un anno intero per 38,50€. Un'altra modifica è data dal fatto che il Talmud esprime esplicitamente la liberazione di uno schiavo non ebreo e questo in una maniera assai più rigorosa rispetto a quanto faccia la stessa legge biblica la quale rimase in silenzio sulla questione[39], permettendo pertanto agli schiavi di rimanere sotto proprietà a tempo indeterminato[40]. Nel 1830 vennero segnalati solo 4 ebrei tra gli 11.000 bianchi americani del profondo Sud i quali possedevano 50 o più schiavi[118]. L'esponente ebrea del femminismo negli Stati Uniti d'America Ernestine Rose venne soprannominata "regina delle tribune" a causa dei suoi accesi discorsi a favore dell'abolizionismo[149]. Sarebbe stato davvero strano! Egli conclude che i nuovi commercianti cristiani riuscirono a ottenere il controllo di una quota consistente di tutti i segmenti del commercio degli schiavi atlantici, soprattutto grazie ai portoghesi, durante tutta la fase iberica dominata dal sistema della tratta atlantica degli schiavi africani[122]. Soprattutto nelle traduzioni in lingua inglese della Bibbia la distinzione viene talvolta sottolineata interpretandola come "schiavo" all'interno del contesto degli schiavi non ebrei e come "servitore" o "servo della gleba" quando essa vuole indicare gli schiavi ebrei[29]. Maxwell Whiteman, "Jews in the Antislavery Movement", Introduction to The Kidnapped and the Ransomed: The Narrative of Peter and Vina Still (Philadelphia: The Jewish Publication Society of America, 1970), pp 28, 42, This Land of Liberty: A History of America's Jews, The Jews in America: four centuries of an uneasy encounter: a history. Nell'intero Sud in complesso non vi furono mai molti ebrei, rappresentando solamente l'1,25% di tutti i proprietari di schiavi presenti[13]. continuavano a ritenersi i legittimi titolari del principato di Ebron, che era Tanto per cominciare l’ebraismo si definisce per il suo carattere monoteista, in disaccordo con il politeismo degli egizi. lungo, infatti, nel deserto del Sinai rimpiansero quella “schiavitù”; e quante Non possono quindi considerarsi una fonte storica diretta degli eventi, e difatti gli studiosi non hanno trovato alcuna testimonianza archeologica su Mosè, l’esodo o i quattro secoli di schiavitù degli ebrei in Egitto. 49,8). It was here that Jews, or descendants of Jews, appeared on the rosters of Europe's slave trade.". Nonostante la proibizione gli ebrei parteciparono in una certa misura alla compravendita di schiavi durante l'epoca medievale[34]; in alcuni periodi pare che divennero i principali commercianti di schiavi cristiani ed in alcune regioni svolsero un ruolo significativo nel suddetto commercio[70]. A Marsiglia nel XIII secolo vi furono due mercati ebrei di schiavi contro i sette dei cristiani[77]. Storicamente gli ebrei possedevano e commerciavano schiavi[3]. An important commandment calls for the redemption of Jewish prisoners, but how far should this mitzvah be taken? Gli ebrei giunsero in Egitto nel *Benjamin, Judah P. "Slavery and the Civil War: Part II", Strangers & neighbors: relations between Blacks & Jews in the United States, What went wrong? L'apporto ebraico nel commercio degli schiavi nelle colonie britanniche del nordamerica si mantenne sempre ad un livello minimale[116]. Questa regola è unica nel suo genere in tutto il Vicino Oriente antico[31]. Nel libro dell’Esodo della Bibbia, redatto in una versione definitiva nel V secolo a.C., si narrano gli episodi più noti della sua vita, a cominciare dal miracoloso salvataggio quando era un neonato: per sottrarsi all’ordine del faraone di uccidere i figli maschi degli ebrei, i genitori lo lasciarono lungo il Nilo in una cesta che sarebbe stata successivamente raccolta dalla figlia del faraone. Mosè Maimonide e altre autorità dell'Halakhah vietarono o comunque scoraggiarono qualsiasi tipo di trattamento non moralmente corretto degli schiavi, fossero stati essi ebrei o meno[57][58]. equipaggiamenti da guerra; né conoscenza o esperienza di cose militari. tredici (i figli di Giuseppe, Manasse ed Efraim, infatti, avevano costituito Jason H. Silverman, storico della schiavitù, descrive la parte svolta dagli ebrei nel commercio degli schiavi negli Stati Uniti meridionali come "minuscolo" facendo notare che l'aumento storico prima e la caduta della pratica schiavista poi nel profondo Sud non avrebbe mai influenzato gli ebrei in quanto essi non vivevano allora nel Sud americano se non in numeri minimali[13]. Il rabbino G. Gottheil di Manchester e il dottor L. Philippson di Bonn combatterono con forza la visione, annunciata dai simpatizzanti meridionali, che i testi biblici supportassero la schiavitù. vigeva una sorta di governo aristocratico, costituito da un organismo, il Gli studiosi non sono sicuri sul fatto di quanto siano state seguite nei fatti le regolamentazioni che incoraggiarono il trattamento umano degli schiavi. Granville Sharp e William Wilberforce nella loro A Letter on the Abolition of the Slave Trade addussero gli insegnamenti ebraici come argomenti contro la schiavitù. I testi religiosi dell'ebraismo contengono numerose leggi che regolano la proprietà e il trattamento da concedere agli schiavi; le argomentazioni che contengono tali regolamenti includono la Tanakh (Bibbia ebraica), il Talmud, la Mishneh Torah di Mosè Maimonide (XII secolo) e il Shulchan Aruch di Joseph ben Ephraim Karo (XVI secolo). le loro condizioni non dovevano essere diverse da quelle di un qualsiasi altro i suoi protetti volgessero gli occhi ad altre divinità concorrenti (Dt. CONTATTI 49,8). Inoltre il numero di persone coinvolte (600mila maschi, per un totale di circa due milioni) è poco realistico, perché avrebbe superato il popolo di Canaan in un rapporto, come minimo, di venti a uno. Presumibilmente essi svolsero un ruolo importante negli scambi anche a Barbados[106][109] e in Giamaica[106], mentre i proprietari ebrei delle piantagioni nel Suriname contribuirono a sopprimere diverse rivolte scoppiate tra il 1690 e il 1772[104]. Dio: uno dei tanti. Le pratiche di proprietà degli schiavi da parte degli ebrei negli stati meridionali furono essenzialmente governate dalla prassi regionale piuttosto che dalla Legge mosaica[13][141][142]. ... Whatever Jewish refugees from Brazil may have contributed to the northwestward expansion of sugar and slaves, it is clear that Jews had no major or continuing impact on the history of New World slavery." Certamente non avevano alcuna attinenza con la cultura e la Egitto non avevano mai combattuto una battaglia e avevano perduto ogni spirito Uno dei casi più citati per comprovare nell'antico Egitto l'uso degli schiavi, è quello della costruzione delle piramidi ad opera di un gran numero di Ebrei. vedi successivo: Come tutti gli altri Egizi, del resto. Nel X secolo gli ebrei spagnoli commerciarono gli schiavi slavi, che i califfi di al-Andalus acquistarono per formare le loro personali guardie del corpo[76]; acquistati per lo più in Boemia questi schiavi furono espressamente rivolti all'esportazione in terra spagnola e nell'ovest europeo[76]. All'inizio dell'Era volgare le norme sulla proprietà degli schiavi da parte degli ebrei apparentemente divennero oggetto di una certa confusione, ci si sforò pertanto di rivedere le leggi sulla schiavitù[32]. It was not as Jews, but as merchants, that traders ventured into one of the great enterprises of the early modern world." E’ importante, per capire gli avvenimenti, la Ma è la stessa Bibbia che si fertilissima, dove scorrevano il latte ed il miele. La storica Catherine Hezser spiega le differenti conclusioni suggerendo che gli studiosi del XIX secolo sottolinearono l'umanità dell'ebraismo per facilitare l'emancipazione ebraica e l'assimilazione nella società occidentale[61]. Il commercio degli schiavi divenne una delle occupazioni di maggior spessore per gli ebrei residenti in queste zone[103]; addirittura nel Suriname risultarono essere i maggiori detentori di schiavi della regione[104]. Come tutti gli altri Egizi, del resto. Vol 1 (p 415), Newport, RI: "Newport [Rhode Island] was the leading African slaving port during the eighteenth century and the only port in which Jewish merchants played a significant part. "None of the major slave-traders was Jewish, nor did Jews constitute a large proportion in any particular community. Vol 1 (p 415): internal traffic within US (Korn 1973). Refutations of charges of Jewish prominence in slave trade: Wim Klooster (University of Southern Maine): Jewish Encyclopedia, "Slaves and Slavery", History in Black: African-Americans in search of an ancient past, The making of New World slavery: from the Baroque to the modern, 1492-1800, Noah's curse: the biblical justification of American slavery, The Curse of Ham in the Early Modern Era: The Bible and the Justifications for Slavery, Talmud verse: "Three copulated on the ark and they were all punished .... Ham was smitten in his skin". Risulta del tutto impossibile per gli studiosi quantificare il numero di schiavi posseduti dagli ebrei nella società antica israelita, o quale percentuale di famiglie possedesse effettivamente degli schiavi, ma è invero possibile determinare gli impatti sociali, legali ed economici della schiavitù[20]. massacrante, con responsabili ebrei che rispondevano di fronte all’autorità testamento di Giacobbe, Vivendo a stretto contatto con gli Egizi, gli Ebrei Gli ebrei parteciparono a volte alla tratta nelle rotte già create da cristiani e musulmani, ma assai raramente produssero nuove rotte commerciali[70]. Gli ebrei di Algeri furono frequenti acquirenti di schiavi cristiani provenienti dalla tratta barbaresca degli schiavi[94]. Ralph A. Austen, "The Uncomfortable Relationship: African Enslavement in the Common History of Blacks and Jews," Maurianne Adams and John H. Bracey, ed., Strangers and Neighbors: Relations Blacks and Jews in the United States (Amherst: The University of Massachusetts Press, 1999), 131. Sanhedrin 108B, as quoted by Robin Blackburn in "The making of New World slavery: from the Baroque to the modern, 1492-1800 ", Verso 1998, p. 68,88-89, The curse of Ham: race and slavery in early Judaism, Christianity, and Islam, The Bible said a slave should be freed if they had been harmed to the extent that their injury was covered by the. Le questioni precise che richiesero una revisione non sono certe, ma potrebbero aver incluso fattori quali la proprietà di schiavi non cananei, la continuazione della pratica di possedere schiavi ebrei od infine essere state inerenti a conflitti sorti con il diritto romano (vedi schiavitù nell'antica Roma)[32]. I proprietari ebrei liberarono i loro schiavi neri nella stessa percentuale dei non ebrei[13]; talvolta invece - secondo le loro ultime volontà - diedero i propri schiavi in eredità ai figli[13]. How culpable were Dutch Jews in the slave trade? Nathan Mayer Rothschild venne riconosciuto per il ruolo avuto nell'abolizione del commercio schiavista attraverso il suo cofinanziamento della compensazione del governo britannico (20 milioni di sterline) da pagare agli ex proprietari degli schiavi liberati in aiuto all'industria delle piantagioni[148]. Alcune fonti stanno ad indicare che il possesso di schiavi - in particolare donne di origine slava - fu prevalente il questo periodo tra le famiglie ebraiche dei centri urbani dell'Impero ottomano[79]. Esaù; ma fra gli Ebrei d’Egitto la cosa veniva accuratamente taciuta, mentre La Torah vieta il ritorno in patria per quegli schiavi fuggiaschi da una terra straniera che cercarono asilo in Terra di Israele; inoltre richiede che tali ex schiavi siano trattati come un qualsiasi altro straniero residente. ... probably all of the Jewish slavetraders in all of the Southern cities and towns combined did not buy and sell as many slaves as did the firm of Franklin and Armfield, the largest Negro traders in the South." di Francesco Lamendola - 04/02/2009 . Prima di Mosè gli Ebrei professavano più o meno la stessa Un'altra modifica fu quella concernente il rilascio automatico degli schiavi ebrei dopo sei anni la quale venne sostituita da una schiavitù indefinita, in combinazione con un processo in cui il proprietario avrebbe potuto, in determinate situazioni, liberare lo schiavo tramite un documento scritto (la manomissione)[22][33][34][35]. Secondo la Bibbia ebraica gli schiavi non ebrei furono tratti principalmente dalle vicine nazioni cananee[22] e venne prevista una giustificazione religiosa per la loro schiavitù; le regole che governavano i cananei si sarebbero infatti basate su una maledizione rivolta a Canaan, figlio di Cam (Bibbia)[23], ma nelle epoche successive le legislazioni sulla schiavitù dei cananei vennero ampliate per potersi applicare anche a tutti gli schiavi non ebrei[24]. "The curse of Ham: a case of Rabbinic racism? La pubblicazione di The Secret Relationship ha avuto almeno il merito di spingere ad una ricerca dettagliata sulla partecipazione degli ebrei al commercio degli schiavi atlantici, con conseguente realizzazione di varie opere, la maggior parte delle quali pubblicate specificamente per confutare la tesi di The Secret Relationship: La maggior parte degli studiosi post-1991 che hanno analizzato il ruolo ebraico hanno individuato soltanto determinate regioni (come il Brasile e i Caraibi) dove la partecipazione può essere considerata significativa[130]. La Bibbia ebraica contiene due serie di regole che disciplinano l'istituto della schiavitù; una prima serie riferita agli schiavi ebrei (Libro del Levitico 25: 39-43) ed una seconda serie per gli schiavi cananei (Levitico 25:45-46)[1][21]. E’ fuori dubbio che non potevano possedere mentalità o spirito guerriero; Il falso storico più eccellente della Storia dell’uomo è senza dubbio la schiavitù in Egitto. [1] o alle dipendenze di proprietari egizi, Certo, Israele era soggetto all’autorità del faraone. quest’ultimo, lasciarono Pi-Ramsess per recarsi in Palestina. A book of this sort has now appeared, however, written not by Jews but by an anonymous group of African Americans associated with the Reverend Louis Farrakhan's Nation of Islam. Verso la fine del periodo di permanenza in Palestina, Drescher: JANCAST (p 451): "Jewish mercantile influence in the politics of the Atlantic slave trade probably reached its peak in the opening years of the eighteenth century....the political and the economic prospects of Dutch Sephardic [Jewish] capitalists rapidly faded, however, when the British emerged with the asiento [permission to sell slaves in Spanish possessions] at the Peace of Utrecht in 1713". Tutti i beni appartenevano alla ... probably all of the Jewish slave-traders in all of the Southern cities and towns combined did not buy and sell as many slaves as did the firm of Franklin and Armfield, the largest Negro traders in the South." Dovevano Quanto racconta la Bibbia sulla permanenza degli ebrei in Egitto potrebbe essere il riflesso di una lontana realtà storica. popolo ebreo in terra straniera, dovevano aver adottato la lingua del Paese Gli ebrei coloniali continentali americani importarono schiavi africani ad un tasso del tutto proporzionale a quello della popolazione generale. lavoratore egizio di pari livello. ... Whatever Jewish refugees from Brazil may have contributed to the northwestward expansion of sugar and slaves, it is clear that Jews had no major or continuing impact on the history of New World slavery." Il più significativo coinvolgimento ebraico nella schiavitù fu negli attuali Portogallo e Spagna dominati dai musulmani tra il X e il XV secolo[34][70]. - Bertram W. Korn. dovevano aver assimilato molte loro tecniche di vario genere, soprattutto nel Erano senza dubbio soggetti ad angherie da parte Risulta evidente che gli ebrei possedesero ancora schiavi ebrei nel corso dell'era talmudica, poiché le autorità rabbiniche cercarono di denunciare il permesso biblico[41] che gli ebrei potessero vendersi in schiavitù se fossero stati colpiti da una condizione di estrema indigenza; in particolare il Talmud dice che gli ebrei non avrebbero mai dovuto vendersi di loro spontanea volontà ai non ebrei ma, se lo avessero fatto, l'intera comunità venne invitata a riscattare o comunque a liberare lo schiavo[34]. Le opinioni ebraiche nei riguardi della schiavitù sono variate sia religiosamente che storicamente. In case after case, Jews who participated in multiple slaving voyages ... linked themselves to Christian agents or partners. 2, pp. culturale, riuscirono ad assumere il controllo del popolo intero. Le leggi ebraiche che disciplinarono in trattamento degli schiavi vennero aggiornate nel XII secolo da Mosè Maimonide nel suo codice intitolato Mishneh Torah e successivamente nel XVI secolo da Joseph ben Ephraim Karo nel Shulchan Aruch[80]. La partecipazione ebraica al commercio schiavista venne registrata a partire dal V secolo, quando Papa Gelasio I permise agli ebrei d'introdurre schiavi dalla Gallia nella penisola italiana, a patto però che non fossero cristiani[75]. Liberare uno schiavo non ebreo venne inteso essere una prova di conversione religiosa, il che coinvolgeva l'immersione in un bagno rituale (il Mikveh). aveva alcun motivo per considerare quei suoi sudditi come speciali. ognuna proprietaria di bestiame e servi. - Marvin Perry, Frederick M. Schweitzer: "In no period did Jews play a leading role as financiers, shipowners, or factors in the transatlantic or Caribbean slave trades. riconoscevano e rispettavano era quella egizia. J. Hist. "History has judged [American Civil War-era Rabbi Morris Jacob] Raphall's defense of slavery poorly. religione di Giacobbe, Isacco ed Abramo (, In Egitto gli Ebrei onoravano una moltitudine di dèi: ascoltati, Pur vivendo nell’Egitto, che garantiva l’ordine, la "[There were] Jewish owners of plantations, but altogether they constituted only a tiny proportion of the Southerners whose habits, opinions, and status were to become decisive for the entire section, and eventually for the entire country. In uno dei suoi registri compare un gruppo di “asiatici”, con vestiti colorati e guidati da un certo Abisai, che chiedono il permesso per entrare in Egitto. ventiquattresimo-ventiseiesimo anno di Haremab e vi restarono per tutto il Prima di Mosè gli Ebrei professavano più o meno la stessa Allo stesso modo in terra tedesca il poeta Berthold Auerbach in Das Landhausam Rhein fece crescere l'opinione pubblica contro il commercio schiavista ed anche Heinrich Heine ebbe modo di parlare contro la schiavitù[146]. una minoranza trascurabile, nell’esodo; ma grazie alla loro superiorità autorità superiore appartenente alla propria stirpe. Le critiche più comuni comprendevano il fatto che il testo utilizzava citazioni selettive facendo un uso del tutto grezzo delle statistiche[98] e che stava intenzionalmente tentando di esagerare il ruolo ebraico svolto[126]. dell’Esodo. di tornare in Palestina e riprendere possesso dei territori aviti. Una legge romana del IV secolo impedì la circoncisione degli schiavi, per cui la pratica può essere diminuita attorno a quel periodo[65], mentre aumentò nuovamente a partire dal X secolo[66]. Alcuni studiosi hanno affermato che la maledizione di Cam (Bibbia) così come viene riferita dalla Bibbia prima e descritta in seguito nei testi religiosi dell'ebraismo sia stata una giustificazione per la pratica della schiavitù[42], citando a questo proposito i versetti del Libro della Genesi 9: 20-27 e lo stesso Talmud[43]. È probabile che il ricordo di tale disastro, originò una serie di racconti orali che successivamente avrebbero ispirato gli autori dell’Antico testamento. Possedettero in termini generali molti meno schiavi dei non ebrei in tutti i territori del Vicereame della Nuova Spagna ed in nessun periodo svolsero un ruolo di primo piano come finanziatori, armatori o agenti negli scambi durante la tratta atlantica degli schiavi africani[11]. Gli ebrei parteciparono attivamente alla colonizzazione europea delle Americhe e possedettero schiavi sia in America Latina sia nei Caraibi, soprattutto in Brasile e Suriname ma anche a Barbados e in Giamaica[90][91][92]; in special modo nel Suriname gli ebrei possedettero molte piantagioni di grandi dimensioni[93]. “inquinamenti” egizi. La storia dell'esodo dall'antico Egitto, così come essa viene descritta nella Torah, ha modellato il popolo nel corso di tutta la storia degli ebrei. trovò il modo di realizzarlo. La Terra Promessa era dunque un sogno senza XX_Footer_txt_SubsNewslaterItroducirCorreo, Storica è la rivista che ti presenta ogni mese le grandi vicende del passato, LEGAL seguito, le decisioni e i compiti più importanti saranno demandati a comitati Esso cominciò a diminuire progressivamente dopo il Trattato di Utrecht (1713), quando gli inglesi ottennero il diritto di vendere i propri schiavi nelle colonie spagnole del Vicereame della Nuova Spagna. religione successive. "The Christian inhabitants [of Brazil] were envious because the Jews owned some of the best plantations in the river valley of Pernambuco and were among the leading slave-holders and slave traders in the colony", p 133 of, Austen, p 135: "Jews of Portuguese Brazilian origin did play a significant (but by no means dominant) role in the eighteenth-century slave trade of Rhode Island, but this sector accounted for only a very tiny portion of the total human exports from Africa.". I primi cinque libri dell’Antico testamento che narrano la storia del popolo eletto furono redatti a partire dal VI secolo a.C., molto tempo dopo i patriarchi Giuseppe e Mosè (vissuti tra il XIX e il XIII secolo a.C.). Ma dopo Mosè divenne un dio gelosissimo: non tollerava che Durante il Medioevo gli ebrei agirono come mercanti di schiavi in Slavonia[72], nel Nordafrica[34], nei Paesi Baltici[73], nell'Europa centrale e nell'Europa orientale[70], nella penisola iberica[34][70] e a Maiorca[74]. Gli Ebrei, ", "There is little doubt that in terms of the Torah’s value system the exercise of power by one person over another, without their consent, is a fundamental assault against human dignity. Occasionalmente Qui i mercanti ebrei agirono come intermediari, acquistando schiavi dalla "Compagnia olandese" e rivendendoli poi ai proprietari delle piantagioni[107]; la maggioranza degli acquirenti nelle aste schiaviste brasiliane e nelle colonie olandesi risultarono essere ebrei[108].