Un fatto assolutamente unico. E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». L’immagine è suggestiva: è l’immagine dell’umanità smarrita che anela alla sua pienezza, alla sua salvezza. Prima lì guarì e poi diede loro la Torah. La Bibbia in parrocchia - Don Pierino Ongaretti Il cieco di Gerico A quale condizione Gesù lo può guarire? Il cieco di Gerico [35] Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. Nella cultura ebraica essere figlio di…non indica solo colui che è nato dal padre, ma colui che assomiglia in tutto al padre, che si comporta come il padre. Deve tacere. 40 Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. La tua fede ti ha salvato». È la stessa domanda che Gesù rivolge ai due figli di Zebedeo quando chiesero di sedere uno alla sua destra e una alla sua sinistra. 38 Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Requiem, Op. Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». E il cieco a lui: «Rabbunì, che io riabbia la vista!». Parola del SignoreDal Vangelo secondo Luca 18,35-43. Il nuovo aggiornamento di Pregaudio esce a giorni. Gesù, infatti, pone al cieco una domanda: «che cosa vuoi che io ti faccia?». Sarà invece un condottiero che si macchierà sì di sangue, ma del suo, versato per molti, e per dare al mondo l’immagine di un Dio che muore di morte infamante per restare fedele alla sua missione di costruttore del regno di Dio, basato su un amore offerto fino all’ultimo respiro.. Finché per i ciechi Gesù è quello che essi erroneamente credono, cioè il figlio di Davide, i ciechi restano tale. Da dove si deduce che li guarì? Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». Il Messia, il figlio di Davide, era pensato come un uomo di potere, come Colui che avrebbe ristabilito, in senso strettamente politico oltre che spirituale, il Regno di Davide.Per questo Poussin fa compiere a Gesù un gesto strano: più che toccare l’occhio del cieco, più che imporgli la mano è come se lo tenesse lontano scrutandolo con uno sguardo indagatore: che cosa vuoi che io ti faccia? Il mantello è simbolo della vita della persona che lo indossa, tanto che, in caso di debito, la legge proibiva di tenerlo in pegno. Illusi tutti coloro che credono di avere di fronte un condottiero che si macchierà le mani di sangue. Non possiamo certo dire che il termine "nuovo" non passi inosservato. "Signore che io veda di nuovo". E Gesù a lui: "Abbi di nuovo la vista". Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Lo scandalo suscitato dall’invocazione figlio di Davide abbia pietà di me, la dice lunga sul senso che Israele dava a questo titolo. Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Nascondi Commenti. Egli dipinge il tratto di strada che separa Gerico da Gerusalemme molto probabilmente per l’ospedale di Leiden, sua città natale, affinché i malati potessero identificarsi con i tanti malati del vangelo che dalla Gerico delle loro sofferenze attendevano di salire alla Gerusalemme della salute.La valle di Gerico, circondata da alberi ombrosi, si colora di toni scintillanti che caricano la scena di drammaticità. Il cieco di Gerico35 Ora, come egli si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada, mendicando; 36 sentendo passare la folla, domandò che cosa fosse; 37 gli risposero che stava passando Gesù, il Nazareno. 35 Com'egli si avvicinava a Gerico, un cieco che sedeva presso la strada, mendicando, 36 udì la folla che passava, e domandò che cosa fosse. La figura del cieco alle porte di Gerico è rappresentativa di questa situazione che i tre evangelisti trattano con leggere sfumature ma in modo sostanzialmente simile. E’ quello che chiedono i ciechi alle porte di Gerico. (Es 24, 7); e chi era zoppo fu risanato, come sta scritto: Se ne stavano in piedi alle falde del monte (Es 19, 17). Cliccando su "ACCETTA" o continuando la navigazione se ne autorizza l'uso. Potere e gloria! Come in futuro griderà di gioia la lingua del muto (Is 35, 6) così pure qui tutto il popolo rispose insieme (Es 19,8)» (Pesiqta de - Rav Kahana vol. E farà la fine di chi accecato dal fanatismo e dalla sete di potere, finisce miseramente i suoi giorni nella disperazione e nella solitudine della morte. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio. E solo allora i loro occhi si aprono, “Signore fa’ che io veda”. La Città del Sole – "L'eroico ingegno si contenta piuttosto di cascar o mancar degnamente e nell'alte imprese, dove mostra la dignità del suo ingegno, che riuscir a perfezione in cose men nobili e basse". Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. I giudei osservanti si sentivano obbligati, infatti, a praticare l’elemosina in prossimità della Pasqua e pertanto ciechi e medicanti, come il nostro Bartimeo, solevano accovacciarsi lungo la strada nella speranza che qualche pellegrino li beneficasse. 43 Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio. IL CIECO DI GERICO INCONTRA GESÙ Luca 18,35-43 35 Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. La tua fede ti ha salvato». Dal Vangelo secondo Luca Lc 18,35-43 Mentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a ». E chiamarono il cieco dicendogli: «Coraggio! Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso - Notifiche Push - Privacy Policy - Personalizza tracciamento pubblicitario, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Eppure, se leggiamo bene il Vangelo della Resurezione, ci viene detto che Gesù è tornato dai morti.Non è quel tipo di eroe che ha affrontato il nemico, lo ha vinto e se ne è andato, in questo caso nei cieli. Ecco l’equivoco: Gesù viene ritenuto Figlio di Davide. Il Paradiso quindi non sarà altro, ma sarà questa vita stessa glorificata. Questo perchè vorrei provare a dare un taglio ai commenti del Vangelo, partendo proprio dal clima liturgico che stiamo vivendo. Ecco, le motivazioni le trovate negli approfondimenti sulla nostra web app, ma direi che in sintesi possiamo dire che Brahms a differenza di altri interpreta il Requiem non come il Dies irae, il giorno di vendetta di Dio, ma come il compimento delle beatitudini della speranza, infondendo all’opera musicale un’apertura alla gioia dell’incontro con Dio.Ed ora andiamo al Vangelo. Il cieco chiama Cristo col titolo di Nazareno, rimandando il lettore alle prime pagine del Vangelo. Signore, che io veda di nuovo! Si è fatto come un improvviso vuoto attorno a loro forse per le grida del cieco e la scena è colta nel momento della guarigione. Come in futuro si apriranno gli occhi dei ciechi (Is 35, 5) così pure qui tutto il popolo vedeva. Ma perché questo Requiem e non quello di Mozart, ad esempio, o quello di Verdi molto più conosciuti? Impara a conoscerlo. E subito dopo, per chi non lo avesse ancora capito, l’evangelista replica: "Subito ci vide di nuovo". Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. (da Giordano Bruno). Come il cieco di Gerico sarà un vederci di nuovo, un vederci nuovo che da … Il tratto di strada è gremito di gente. Così, infatti, era detto dei tempi messianici: quello che Dio aveva compiuto nei giorni dell’Esodo, si ripeterà nella Pasqua del Messia.«Quando Israele uscì dall’Egitto, il Santo, sia benedetto, voleva dare loro la Torah, ma vi erano fra loro ciechi, sordi e zoppi. Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Don't miss our free Thanksgiving email series! L’ubicazione delle due città favorisce la trasposizione simbolica: là, nella valle, le attrattive della carne, qui, sopra il monte Sion, le esigenze forti dello spirito. 37 Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!». 38 Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quando gli fu vicino, gli domandò: 41 «Che vuoi che io faccia per te?». Testo del VangeloMentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Hermitage, San Pietroburgo). [36]Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Chi invece riesce a comprendere il messaggio di Gesù, si apre alla luce della vita in pienezza e si salva dall’affondare nelle tenebre dell’ingiustizia. University of Chicago Orchestra. La condanna e la morte: il re dei Giudei e il figlio di Dio. Egli lo riconosce nella sua identità più profonda di Signore. I, 12, 19 p. 217-218). Novembre affronta il mistero della comunione dei Santi e dell’aldilà. Il Paradiso quindi non sarà altro, ma sarà questa vita stessa glorificata. Il Vangelo di oggi Lunedì 16 Novembre 2020 Che cosa vuoi che io faccia per te? Nessun miracolo può aprire loro gli occhi se non quello della fede che fa vedere in Gesù il vero Signore, unto di Dio, e non il figlio e messia di Davide. Lc 18, 35-43. 36 Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. [37]Gli risposero: «Passa Gesù il[38] Il quale dagli stessi ebrei è definito un Serial Killer; per possedere come moglie Betsabea, aveva fatto uccidere in battaglia il suo stesso Generale Urìa, marito di Betsabea. Il cieco, che per andare verso Gesù aveva gettato via il mantello, risponde dandogli il titolo di Rabbunì, forma superlativa di Rabbì, un titolo solenne che l’ebreo dava a Dio stesso, Maestro per eccellenza. E mentre partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Il cieco di Gerico 16 nov Scritto il Novembre 16, 2020 Gioacchino La Greca Facebook Dal Vangelo secondo Luca Mentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Forse per questo un autore cinquecentesco, pittore e filosofo, Poussin ritrae proprio al centro della scena, tra la folla presente al miracolo del cieco, un uomo che si china buffamente quasi per sincerarsi che il miracolato sia proprio lui: il figlio di Timeo, il cieco. 42 E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! Giuda sarà uno di questi, il traditore “tradito” dal suo maestro. Iscriviti per ricevere la Newsletter gratuita di CulturaCattolica.it e rimanere sempre aggiornato su news ed eventi, Gesù, Figlio di Davide: il cieco di Betsaida, L’Evangelista Marco tra storia e leggenda, Gesù Nazareno, il Santo di Dio - 1: Pietro e Andrea, Gesù Nazareno, il Santo di Dio - 2: Il paralitico, Gesù il Maestro che parla in parabole: Il Seminatore, Primo quadro. Tutti i presenti rivelano preoccupazione e imbarazzo, specie l’uomo in rosso che solleva le mani scandalizzato. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio. MeditazioneIn sottofondo ai commenti di queste prossime settimane di Novembre troveremo dei brani del Requiem di Brahms. Questo cieco grida, dice il Vangelo e il grido è imbarazzante, è una straordinaria professione di fede nella messianicità di Gesù: E giunsero a Gerico. Qui, Gesù, diversamente dall’episodio del cieco di Betsaida, non tocca il malato, non compie alcun gesto significativo. Marco, in tal modo, mette in guardia il catecumeno: qui si riconosce il vero discepolo, colui che veramente ha risposto alla chiamata del Nazareno. Ecco, io per voi rinnovo ogni cosa e vi do come un esempio del mondo futuro. Mostra Commenti Questo cieco grida, dice il Vangelo e il grido è imbarazzante, è una straordinaria professione di fede nella messianicità di Gesù: E giunsero a Gerico. Cioè: quali sono le tue attese? Egli rispose: «Signore, che io riabbia la vista». 39 Quelli che camminavano davanti lo sgridavano perché tacesse, ma lui gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me». Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. 35 Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. Davide era un bandito terribile, pericolosissimo, che dove arrivava portava devastazione e morte. It will be an exercise in biblical renewal. La tua fede ti ha salvato». E mentre partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo Ma ora, dopo il tempo della cecità vede di nuovo o forse vede il nuovo, chissà! Pensiamo all’aldilà come una liberazione da questa "valle di lacrime" e un andare verso altrove. 43 All'istante egli recuperò la vista e lo seguiva glorificando Dio; e tutto il popolo, vedendo questo, diede lode a Dio. Per Luca questo è anche l’itinerario che deve percorrere ogni uomo che si pone alla sequela di Gesù. dal fatto che chi era cieco cominciò a vedere, come sta scritto: Tutto il popolo vedeva; chi era sordo divenne capace di udire, come sta scritto: Tutto ciò che il Signore ha detto noi lo faremo e lo ascolteremo. 36 Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Una scena così ce la offre il pittore Lucas van Leyden, rinomato incisore ed esponente della pittura di genere olandese (Figura 2 - Cristo guarisce il cieco 1531. Egli rispose: «Signore, che io riabbia la vista». Gesù e il cieco sono al centro della tela. Anche van Leyden non ci mostra alcun gesto di Gesù sul cieco. A fronte di questo comprendiamo più profondamente la guarigione dell’altro cieco, Bartimeo. Quando gli fu vicino, gli domandò: 41 «Che vuoi che io faccia per te?». Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». Il cieco di Gerico. Olio su tela trasferito su legno. IL CIECO DI GERICO EVANGELO DI LUCA CAPITOLO -18 DAL VERSO 35- 2^ PARTE PREDICAZIONE DEL FRATELLO PASTORE "VITALE ANTONIO". Ed è questa vita che ha assunto. L’opera conserva la titolatura al singolare: Gesù guarisce il cieco di Gerico, ma Poussin sembra far riferimento anche alla versione matteana del miracolo, dove i ciechi che gridano: «figlio di Davide abbia pietà!», sono due. Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. Il cieco di Betsaida, Marco 8:22-26 Chiavi, Matteo 16:13-20 La Trasfigurazione, Luca 9:22-36 La Luce, Giovanni 8:12 Il Cieco, Gesù guarisce un cieco dalla nascita, Giovanni 9:1-41 Pastore con una pecora in braccio, Giovanni 10:1 Il cieco, gettando via il mantello, gettando via cioè la sua vita, la sua mentalità, dimostrava di accogliere pienamente la novità della Parola e della proposta di Gesù. 43 Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. 37 Gli fecero sapere che passava Gesù il Nazareno. E tutti noi dietro. E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! Ed egli disse: «Signore, che io recuperi la vista». Conferenza Episcopale Italiana (CEI). È, in fondo, la domanda a cui tutto il Vangelo di Marco risponde. Il cieco nel vangelo di Luca grida ( perché chi è posseduto dalla ideologia del fanatismo lo grida) :”abbi pietà di me Figlio di Davide”. Gesù guarisce un cieco=(Mt 20:29-34; Mr 10:46-53)35 Com'egli si avvicinava a Gerico, un cieco che sedeva presso la strada, mendicando, 36 udì la folla che passava, e domandò che cosa fosse. Nella attesa della gente di Israele c’era la speranza di un Messia figlio di Davide,  come Davide. La guarigione del cieco di Gerico è uno dei miracoli di Gesù narrato nei tre vangeli sinottici (Mc10,46-52 ; Mt20,29-34 ; Lc18,35-43).I vangeli di Marco e Matteo pongono il miracolo subito dopo la richiesta fatta a Gesù di far sedere i figli di Zebedeo alla propria destra e sinistra nel suo regno. 42 E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! Costui, al sentire che c’era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Cioè ha un modo nuovo di vedere al punto che, fra tutti i guariti di Gesù, mi pare sia l’unico a seguirlo o perlomeno che Gesù gli permette di farlo.Sapete, a volte pensiamo al Paradiso come un totalmente altro. Luca colloca una delle sue parabole più belle - quella del buon samaritano - proprio sulla strada che separa Gerico da Gerusalemme. Oggi che valore ha per noi? Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». Alzati, ti chiama!». Gerico è una città verdeggiante dentro la pianura di Izre’el e rappresenta un passaggio obbligato per chi sale alla città santa, che si trova invece arroccata sopra il monte di Sion. Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Tra i pellegrini ben vestiti e placidamente in cammino si scorgono poveri, mendicanti, donne con bambini, seduti lungo il ciglio della strada. Come il cieco di Gerico sarà un vederci di nuovo, un vederci nuovo che da ciechi ora non vediamo. Il processo religioso: Cristo e Pietro, Terzo quadro. Ed è questa vita che ha assunto. Allora Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Il cieco si deve calmare. che fece dunque il Santo, sia benedetto? A quale problema risponde questo episodio? L’ora, ormai vicina, della rivelazione dell’identità di Gesù è anche l’ora della verità circa l’identità del discepolo. 36 Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Quelle tenebre che avvolgeranno la terra nel momento della morte di Gesù dopo che si sarà consumato il più grande atto di ingiustizia nei confronti di un innocente, simbolo di tutti gli innocenti che nei secoli sono stati condannati dalla brutalità degli uomini. Mentre il primo miracolo avviene dopo il fatto dei pani, quest’altro avviene dopo gli annunci della passione, dopo la Trasfigurazione sul Tabor, dopo la professione di Pietro: Tu sei il Cristo.Il cieco Bartimeo si trova a Gerico, una città in certo senso contrapposta a Gerusalemme. 39 Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse; ma lui continuava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 43 Nello stesso momento ricuperò la vista, e lo seguiva glorificando Dio; e tutto il popolo, visto ciò, diede lode a Dio. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. 37 Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!». Egli, solitamente restio a farsi conoscere, sembra qui dare via libera alla rivelazione della sua identità, sembra anzi sottolineare la verità delle parole del cieco: sì, egli è il figlio di Davide. Cristo però non è dello stesso avviso. Azzurrine e lievi, avvolte da nubi bianchissime, appaiono invece le cime del monte Sion all’orizzonte. Ultimo periodo dell’anno liturgico ci prepara all’ultimo atto decisivo: il passaggio della morte. La tua fede ti ha salvato». Di scena è la sola parola: Va’ la tua fede ti ha salvato. Musica di sottofondoAl Vangelo Arrangiamento musicale con chitarra di Gabriele FabbriAlla meditazione J.Brahms. 38 Allora egli gridò: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!» 39 E quelli che precedevano lo sgridavano perché tacesse; ma lui gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!» 40 Gesù, fermatosi, comandò che il cieco fosse condotto a lui; e, quando gli fu vicino, gli domandò: 41 «Che vuoi che io ti faccia?» Egli disse: «Signore, che io ricuperi la vista». Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Le stesse tenebre che la fanno da padrone sul cieco di Gerico e su tutti quelli che come lui si ostinano a pensare in termini di potere e gloria personale. Per gli approfondimenti e per scoprire il progetto del Social Gospel on PG vai su www.pregaudio/web-app, Copia e incolla il codice seguente nel tuo sito per incorporare questa preghiera. Essi aspettano il condottiero davidico, il Messia che si macchierà le mani del sangue dei nemici per liberare Israele e il popolo da chi l’opprime. Come in futuro lo zoppo salterà come un cervo (Is 35, 6) così pure qui Mosè fece uscire il popolo dall’accampamento incontro a Dio, e se ne stavano in piedi alle falde del monte. Tutti tranne Cristo. No! Tutti allora si sentono in dovere di richiamare il cieco al silenzio. 35 Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. 40 Allora Gesù, fermatosi, ordinò che gli fosse condotto e, quando gli fu vicino, lo interrogò, 41 dicendo: «Cosa vuoi che io ti faccia?». Ma la sua missione è ancora non compresa dal popolo e dai suoi discepoli. La tua fede ti ha salvato»,  e la fede li salva e redime dalla cecità. 40 Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. Gesù sta andando a Gerusalemme a completare il nuovo esodo, e come nell’Antico Testamento Giosuè prende Gerico facendone  cadere le mura al suono delle trombe, così egli adesso si appresta a prendere Gerico e Gerusalemme con la forza del suo coraggio e della sua fede nel progetto d’amore di Dio che va portato a termine fino alla morte in croce. Come in futuro le orecchie dei sordi si schiuderanno (Is 35, 5), così pure qui dissero: Tutto ciò che il signore ha detto noi lo faremo e lo ascolteremo. 45 - I. Selig sind, die da Leid tragen. Il futuro a cui si va incontro nella prossima Pasqua, è certificato dal bimbo che tiene l’ormai inutile bastone del cieco e guarda Gesù diritto in volto. Lo si vede bene nella tela di Poussin (Figura 1 - Nicolas Poussin, Gesù guarisce il cieco di Gerico, 1650, olio su tela, Museo del Louvre, Parigi) dove uno dei presenti in abito giallo si proietta verso i ciechi per farli tacere. Diritti Creative Commons, musopen.org. Non a caso il titolo di Rabbunì compare anche nel Vangelo di Giovanni sulle labbra della Maddalena mentre, chiamata per nome, riconosce il Risorto.Proprio perché ultima tappa, e tappa obbligatoria prima di accedere ai luoghi santi di Gerusalemme, Gerico era spesso gremita di poveri, storpi e malati. E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada (Mc 10, 46-52).Il figlio di Timeo sulla strada di Gerico grida aiuto al figlio di Davide che sale verso Gerusalemme. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. È il cieco stesso che si porta la mano agli occhi quasi a certificare l’avvenuta guarigione (o a dichiarare la propria cecità).Egli ora ci vede non per la potenza di un gesto taumaturgico, ma per la forza della Parola. Gridare in quel modo, quelle parole, nell’imminenza della Pasqua, nell’immediate vicinanze della capitale dove il conflitto tra ebrei osservanti e usurpatori romani si faceva più intenso, più drammatico, era una provocazione. COMUNITA' DI SANT'ARPINO. Luca 18:35-43 Conferenza Episcopale Italiana (CEI) Il cieco di Gerico. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio. 38 Allora egli gridò, dicendo: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me». Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». Il titolo indicava Salomone, venerato dalla tradizione giudaica come taumaturgo ed esorcista, ed era applicato anche al Messia, che si sarebbe manifestato quale taumaturgo per eccellenza. 39 Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse; ma lui continuava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Allora Gesù gli disse: «Che vuoi che io ti faccia?». 38 Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». 42 E Gesù gli disse: «Recupera la vista; la tua fede ti ha guarito». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! È una domanda tesa a comprendere quale figlio di Davide si stia cercando, quale tipo di Messia stia cercando il discepolo che ha seguito il cammino di Marco fin qui. Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Qui l’autore colloca l’episodio dentro il paesaggio olandese, suggerendo così l’applicazione nell’oggi del fatto evangelico. A differenza dell’altro cieco anonimo, quest’uomo ha un nome si chiama Bartimeo che in aramaico significa, come anche Marco spiega, figlio di Timeo. E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! Nuova Diodati: Marco 10,46-52 Il cieco di Gerico 46 Giunsero così a Gerico.E come egli usciva da Gerico con i suoi discepoli e con una grande folla, un certo figlio di Timeo, Bartimeo il cieco, sedeva lungo la strada mendicando.47 Or avendo udito che chi passava era Gesù il Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!». 35 Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. Chi crede all’avvento di un messia sulle orme del Davide assassino e violento,  rimarrà deluso da Gesù. Un cieco torna a vedere. 37 Gli fecero sapere che passava Gesù il Nazareno. Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». 42 E Gesù gli disse: «Ricupera la vista; la tua fede ti ha salvato». 37 Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!». Quindi quel cieco una volta ci vedeva. Ci troviamo ancora una volta di fronte a una guarigione densa di rimandi simbolici. Mentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Siamo lontani dalla verità storica dei luoghi santi. L’arresto: il rabbi e il traditore, Secondo quadro. Il commento al Vangelo di oggi - Giovedì 5 novembre 2020 - "Siamo tutti lontani" - Briciole di Vangelo di don Silvio Longobardi Questo sito fa uso di cookies. Cristo risorto è tornato dopo la morte sulla terra, alla vita che non è "altra", ma è la stessa da cui è uscito, ora glorificata.