Esso è conservato nell'omonima cittadina di Manoppello (PE), nella Basilica del Volto Santo, Il Velo di Manoppello è una stoffa molto sottile recante l'immagine di un volto maschile, conservata nella chiesa del Volto Santo dell'omonimo paese abruzzese. Con un microscopio elettronico a fortissimo ingrandimento portato dal professor Fanti, potemmo accertare, io gli altri 13 ricercatori, che tutti gli spazi tra la trama e l’ordino del tessuto non era riempito da nessuna sostanza d’apporto (ogni spazio in micron corrisponde a circa due o tre capelli messi insieme). Il vescovo di Chieti (da cui Manoppello dipende), monsignor Bruno Forte, rispondendo a una intervista di Paul Badde si manteneva prudente e non promuoveva ma nemmeno condannava le tesi di Pfeiffer, ma poi ha scritto una prefazione per il libro di Gaeta (nell'edizione per Famiglia Cristiana), dove concede qualcosa di più e parla del velo come di una "immagine non dipinta né tessuta, impressa per una sorta … I sindonologi sono spaccati in due gruppi, quelli che oltre alla Sindone credono anche a Manoppello e quelli che non ci credono. Il CICAP è un'organizzazione educativa e senza finalità Padre Pfeiffer spiega che nel margine inferiore del velo di Manoppello è ancora visibile un piccolo frammento di vetro del reliquiario precedente, il che dimostrerebbe la sua provenienza dal Vaticano, Manoppello fu uno dei centri più colpiti dalla sconvolgente tragedia avvenuta l'8 Agosto 1956 in una miniera di carbone di Marcinelle (Belgio), nella quale persero la vita 262 minatori di dodici nazionalità diverse. Nei vangeli si fa riferimento all’utilizzo di sudari e teli impiegati proprio per la cura del corpo subito dopo la crocifissione e morte di Gesù. Le indagini microfotografiche del Anche tu puoi creare un blog gratis su Libero Blog Scopri tutto su Santuario del Volto Santo a Manoppello: descrizione, storia, come arrivare e cosa vedere nei dintorni Si tratta del Velo di Manoppello, un Volto di Cristo impresso su un velo sottile, che da quattro secoli è conservato in un santuario francescano alle pendici della Maiella, originariamente collocato nella cappella della basilica di San Pietro, dove ora si trova la Pietà di Michelangelo un po ' di storia L'usanza di coprirsi il capo con un velo è antichissima, e documentata da oltre tre millenni in area mesopotamica prima, poi indo-iranica. Poiché nei decenni precedenti i sostenitori dell’autenticità della Sindone, nonostante tutte le procedure di controllo e il grande numero di testimoni oculari, non hanno esitato ad accusare gli scienziati dei laboratori e addirittura l’arcivescovo di Torino di avere sostituito i campioni, non si capisce perché ora non si dovrebbe pretendere una procedura certificata ancora più di quella precedente. Un santuario arrampicato sui monti dell'Abruzzo custodisce un'immagine che potrebbe rivoluzionare per sempre la percezione dell'iconografia cristiana. In secondo luogo, risulta curioso che dopo che per anni si è affermato che l’incendio avrebbe causato uno spostamento della data radiocarbonica ora si proponga addirittura di datare fili direttamente danneggiati dal calore: significa perlomeno ammettere che quella obiezione, come già si sapeva, era una sciocchezza, ma in ogni caso le stesse persone che l’hanno avanzata in questi anni potrebbero rifarlo di nuovo. Relatione Historica di P. Donato da Bomba (1640) Nel tempo viveva in Manoppello, terra molto civile e ben situata, di tutte le cose necessarie all'umano vivere ricca e opulenta, nell'Abruzzo Citeriore, provincia del regno spiegò l'Immagine la quale era nel mezzo di un velo quadrato e tutto trasparente per la rarità. D: Che cos’è un’immagine che viene definita acheropita? Papa Innocenzo III ha scritto all’abate di S. Vittore di Sens, che sosteneva l’autenticità di una reliquia falsa, una sentenza lapidaria: Falsitas tolerari non debet sub velamine pietatis, cioè dietro al pretesto della pietà non si può tollerare la falsità. sovrapponendo al computer la fig. Ad accompagnarli c’erano anche le catechiste, genitori, fratelli/sorelle e nonni. Secondo diversi studi il velo con l’immagine del Volto Santo di Manoppello è il celebre Velo della Veronica. È infatti possibile utilizzare la linea dei treni Roma-Pescara e scendere alla fermata di Manoppello. Prima la visita all'Abbazia di. Per vedere da vicino il Volto Santo di Manoppello, visitare la Basilica dove è custodito il Sacro Volto e conoscere la storia del Velo della Veronica prenota le tue prossime Vacanze in Abruzzo: potrai soggiornare nella natura incontaminata delle nostre Ville in Campagna nel borgo di Manoppello o scegliere le migliori Case Vacanze in Abruzzo e Residence a Roseto degli Abruzzi. Il Volto Santo di Manoppello, secondo gli studi di Heinrich Pfeiffer, gesuita e docente di Iconologia e Storia dell’Arte Cristiana alla Pontificia Università Gregoriana, si può identificare con Il Velo della Veronica. maggioranza dei sindonologi. Tutte queste teorie sono inverosimili, ma un potente sostegno da parte dei frati del santuario e dell’autorità ecclesiastica locale, nonché una forte copertura mediatica, hanno permesso che Manoppello diventasse un rinomato luogo di pellegrinaggi. Nel tabernacolo dell'altare maggiore è esposto infatti il Volto Santo, ritenuto da molti l'autentico velo col quale la Veronica coprì il volto di Gesù deposto dalla croce Alfonso Forgione, Dipartimento di Scienze Umane, Beni Culturali, UnivAq; Mauro Irti, vicepresidente Ance L'Aquila Notizia Precedente Piano asfalti, strade più sicure a Manoppello Sul caso si è espresso anche il sindaco Giorgio De Luca: Abbiamo trascorso senza dubbio una bella serata - ha commentato - ma mi permetto di disapprovare, come già peraltro manifestato a voce, quanto detto pubblicamente dal professore, in particolare su ciò riguarda la sua personale ricostruzione della storia del Volto Santo di Manoppello Il paese di Manoppello, in Abruzzo, in provincia di Pescara, di storia millenaria, è posto a m 275 s.l.m. Secondo la ricostruzione storica, la Veronica, in origine chiamata appunto “acheiropoietos” raggiunse Costantinipoli nel VI secolo (proveniente dapprima da Gerusalemme e poi dalla Camelia, in Cappadocia). La ricerca parte da una constatazione spiacevole: crescendo, fra i 6 e gli 11 anni, i bambini perdono fiducia nelle loro capacità di occuparsi di scienza. _g1.setAttribute('src', _g1.getAttribute('data-src') ); [...], Il sommo poeta Dante e il Petrarca, nel descrivere Il Sudarium Christi della Veronica romana che videro a Roma durante alcuni giubilei, usarono la parola "Sembianza": Segnor mio Iesù Cristo, Dio verace, Or fu sì fatta la s. vostra? pubblicato recentemente su Heritage[5], Fanti ha da dire qualcosa di interessante sulla natura del tessuto: allora, bisso o non bisso? LEGGI. Nella ricostruzione storica, la Veronica, chiamata acherotipa, raggiunse Costantinopoli nel VI secolo (arrivata da Gerusalemme e poi da Camelia, in Cappadocia) La storia del vero volto di Cristo nel primo libro dedicato ai misteri del velo di manoppello. Nella provincia di Pescara il Volto Santo è una reliquia conservata nell'omonimo santuario dell'ordine conventuale dei Cappuccini nel paese di Manoppello, è una meta preferita dai pellegrini e dai turisti di tutto il mondo. Non parliamo dei numerosi esemplari di chiodi della croce, nè di vesti o parti di santi A Manoppello è presente ciò che si ritiene il sudario del Signore, ossia quel velo di bisso posato sul Volto - nel sepolcro - prima di poggiare il lenzuolo, non il velo della Veronica con il volto impresso di Gesù. Sotto il velo fatto di esposizioni permanenti, mostre temporanee e splendenti collezioni si muovono restauratori, conservatori e … 35100 Padova PD, La storia del velo della Veronica si è progressivamente sviluppata lungo i secoli. Festa del Volto Santo a Manopello (PE). In auto, invece, è sufficiente prendere l’autostrada A25 Pescara-Roma, prendere per Scafa/Alanno e proseguire sulla SS 5 Tiburtina fino alla SS 539 che conduce fino a Manoppello. A questo proposito è doveroso segnalare come siano in molti a credere che questo telo (un velo tenue di 17x24cm con una struttura molto semplice) sia quello posto sopra il volto di Gesù al momento della sepoltura. Heinrich Pfeiffer riscrive la storia dell'arte cristiana. Un'immagine che mostra il volto di una persona real, quale si rifà ampiamente. Indizi della risurrezione di Gesù Il Velo di Manoppello È in Abruzzo dal XVII secolo la Veronica romana, vera icona di Cristo non fatta da mani d'uomo. Non perderti nulla, iscriviti alla newsletter! Imaging Analysis and Digital Restoration of the Holy Face of Manoppello—Part I. Il libro però affronta anche molti altri problemi collaterali, indipendenti dall’autenticità ma comunque interessanti oggetti di indagine storica. Verifica dell'e-mail non riuscita. La Santissima Vergine Maria e il telo di bisso Padre Celestino da Atri San Francesco e il Presep L'incredibile storia del velo di Manoppello Tra le molte reliquie del cristianesimo cattolico ce n'è una dalla storia particolarmente curiosa e degna di nota. In questa città è presente un Santuario dedicato proprio al telo in questione. [1] E. Colombo, M. Colombo (a cura di) (2016). Ricevi un avviso quando un nuovo post viene pubblicato. Immagine in evidenza: thanks to www.voltosanto.it. Il Sindaco De Luca: Invito il professore, che si conferma un personaggio irriverente ed ironico e che certo saprà leggere con il dovuto senso critico questa mia breve notazione, è a tornare presto a trovarci per discutere insieme su quella che non solo per noi manoppellesi e per tantissimi fedeli nel mondo, ma. Una vicenda ricca di. A Manoppello, in Abruzzo, da quattro secoli si custodisce un velo di bisso marino che la tradizione della Chiesa identifica con il telo appoggiato nel sepolcro sul viso di Gesù e su cui è impressa, in modo inspiegabile, l'immagine del Volto vivo, perciò risorto, del Salvatore La Storia dell'Arte Cristiana alla Pontificia Università Gregoriana, dopo 13 anni di studi è convinto si tratti del velo della Veronica, la donna che, secondo la Tradizione cattolica, asciugò il volto di Cristo sulla via del Calvario: a questo proposito, fa notare che sul margine inferiore del Velo di Manoppello si può ancora vedere un frammento di cristallo Manoppello. Nel Piccolo Museo Archeologico, invece, è possibile ammirare i reperti che nel corso degli anni sono stati recuperati nel territorio cittadino e molto importanti dal punto di vista storico. Storia: Il Santuario del Volto Santo deve il suo nome al prezioso Velo che raffigura il Volto di Gesù Cristo conservato nella chiesetta dei Cappuccini. } Una sosta ce la siamo concessi nella piccola cittadina di Manoppello, in provincia di Pescara.Abbiamo così fatto una sosta presso l’Abbazia di Santa Maria d’Arabona, una bellissima chiesa eretta nel 1206 coniderata come uno dei più grandi esempi di arte cistercense e di modello di arte gotica Borgognona. Ma l’immagine di Manoppello è evidentemente un dipinto, di qualità artistica non eccelsa, e ci va una grossa dose di credulità per ritenerlo un’immagine acheropita: ecco perché i sindonologi più accorti la respingono. _g1 = document.getElementById('g1-logo-inverted-source'); 24-31), I due modelli per l'immagine di Cristo nell'arte: la Sindone e il Volto Santo di Manoppello (pp. Raggiunse Roma durante il periodo di Papa Gregorio II e, dopo varie vicissitudini finì nell’antica Basilica di San Pietro, dove diventò un’importante meta religiosa di migliaia di pellegrini. Gaeta: Sì, la vera immagine di Cristo, dopo alcune peripezie, arrivò a Manoppello nel 1618, con l'acquisto da parte del dottor Donato Antonio De Fabritiis, il quale nel 1638 lo donò ai cappuccini. Grazie a un accordo con il Comune di Cesena, si terrà in questa bellissima città d’arte il XIII Convegno nazionale, dedicato a festeggiare i primi 25 anni di attività del [...]. In essa si narra che il Volto Santo è arrivato a Manoppello agli inizi del 1500 offerto da un misterioso pellegrino al medico Giacomantonio Leonelli nella chiesa matrice intitolata a San Nicola di Bari. Sono nato nel maggio del 1986 in provincia di Roma. A me, però, non sembra una buona soluzione. Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oggi arrivano a Manoppello più di 1.500 pullman all'anno e i pellegrini, molti ortodossi, arrivano da Polonia, Russia, Germania, Filippine, Canada, Stati Uniti. LEGGI. Si trattava comunque sempre di una devozione locale, che raramente travalicò i confini dell’Abruzzo. Manoppello. 86-109) — preceduta dall'Indice dei nomi e dei luoghi (pp. Osservando il Volto Santo di Manoppello, si può notare come la sua tonalità è sul marrone; le guance sono asimmetriche, infatti una si presenta più rotonda dell’altra, quasi gonfia; gli occhi sono concentrati a guardare in una parte e verso l’alto, facendo trasparire il bianco del globo oculare sotto l’iride; le pupille sono aperte ma irregolari. Pur popolato da 7.000 abitanti, Manoppello è rimasto nella forma e nella sostanza sempre uguale a se stesso nel corso di una storia che in provincia di Chieti (dal 1927 la nuova provincia di appartenenza è Pescara) e nell'Abruzzo in generale ha mutato molti aspetti della geomorfologia locale. Un messaggio chiaro, senza alcuna affermazione specifica sulla autenticità della sacra immagine, Nel 1999, gesuita tedesco Padre Heinnrich Pfeiffer, docente di Storia dell'Arte presso la Pontificia Università Gregoriana, ha annunciato in una conferenza stampa a Roma, che aveva trovato il Velo in una chiesa del Cappuccini convento, nel piccolo villaggio di Manoppello, Italia, dove era stato dal 1660. il professor Pfeiffer ha, infatti, promuove questa immagine per molti anni prima, La storia del velo con il Volto Santo di Gesù raccontata da Enrico Selleri, in collegamento da Manoppello (PE, La prima Sindone. È evidente che i vari tentativi di sovrapporre il volto di Manoppello al volto della Sindone danno risultati poco spendibili. L'appendice, Manoppello. Non essendo in buone condizioni, quest’ultimo pensò bene di mostrarlo ai Frati Cappuccini anche per accertarsi dell’effettivo valore, i quali, felici di essere entrati in possesso di quella reliquia prodigiosa, si preoccuparono di proteggerlo all’interno di una cornice, ancora oggi visibile.