Aiuta l'informazione libera. Dopo i silenzi del lock down, i lavoratori dello spettacolo si fanno sentire in piazza Duomo, a Milano. SMS Biblio chiusa per un caso di positività al Cov…, Coronavirus in Toscana, il bollettino di oggi: cresce il num…, Pisa, al via la sostituzione dei dissuasori per volatili in …, Investe un ciclista e scappa: pirata della strada beccato da…, Peccioli, furbetti dei rifiuti: fioccano multe salate per l’…, Alderigi: ''Il nostro programma è ambizioso, alle opposizion…, Cascina, la lista di Rollo presenta la mozione per le illumi…, Al via Eccellenze in digitale: formazione gratuita per lavor…, Covid-19, Parrella: ''Non distraiamoci ora che forse vediamo…, Nuovo Dpcm, ecco cosa cambia in Toscana da domani, La lettera di Marco junior: ''Voglio stare di fronte al babb…, Pontedera, focolaio Covid nel condominio: tutti in isolament…, Muore dottoressa di 66 anni, era ricoverata a Pontedera. You have entered an incorrect email address! Non essendo stati ascoltati, i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo lanciano ora una mobilitazione nazionale, dando appuntamento a tutte le figure lavorative che operano nella cultura e nello spettacolo e a tutta la società civile Sabato 30 Maggio nelle principali città italiane. Tra i presenti vi sono anche i rappresentanti del Teatro Bò di Santa Maria a Monte e il suo direttore artistico Franco di Corcia jr., il quale da tempo è direttore del teatro comunale della località pisana. L’iniziativa, promossa sul piano nazionale con l'hashtag. Condividi questo articolo! Nel Documento veniva fissato come termine massimo per la convocazione il 30 maggio, preannunciando, in caso di mancata risposta, uno stato di mobilitazione di tutto il comparto dello Spettacolo. Copyright ©2020 Vtrend.it di Vestri Eventi. Ad oggi ci troviamo all’unanimità concordi sulle seguenti richieste: In caso di mancata convocazione urgente di un tavolo entro il 30 maggio, alla presenza delle rappresentanze delle categorie firmatarie del presente documento e delle diverse rappresentanze sindacali, preannunciamo la proclamazione di uno stato di agitazione permanente, con Manifestazioni unitarie nelle principali piazze italiane, fino allo sciopero di tutto il comparto e di tutte le azioni che riterremo più opportune. Lavoratrici e lavoratori dello Spettacolo: agitazione permanente e mobilitazione il 30 maggio, Siamo lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura italiana, riuniti in un Coordinamento nazionale di realtà e movimenti autonomi indipendenti, che si riconoscono negli art. Tutte le notizie in tempo reale di tutto il territorio pugliese. 4, 9 e 33 della Costituzione Italiana, nella cultura etica del lavoro, nei suoi doveri e nei suoi diritti. Al fine di sensibilizzare e promuovere la manifestazione si è scelto di utilizzare l’hashtag #CONVOCATECIDALVIVO e lo slogan NON DISTANZIARE MA STANZIARE! L’appuntamento è a piazza di San Giovanni in Laterano a Roma, alle ore 15.00. Teatrosofia #112. Da fine febbraio 2020, a causa delle misure restrittive che ci hanno visti costretti, come milioni di lavoratori, a restare a casa, ci siamo coordinati dal basso con l’intento di trovare soluzioni alle criticità fin troppo note del comparto. alla presenza delle rappresentanze delle categorie firmatarie del presente documento e delle diverse rappresentanze sindacali, preannunciamo la proclamazione di uno stato di agitazione permanente, con Manifestazioni unitarie nelle principali piazze italiane, fino allo sciopero di tutto il comparto e di tutte le azioni che riterremo più opportune. Pictures reproduction in whole or part, in any form and media, without express permission of the authors, is prohibited. Parte II: L’estasi... «Essere artisti vuol dire essere spietati col proprio tempo», Giorgio Pasotti direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo, Dall’interlocuzione tra il Mibact e U.N.I.T.A. Soffiavento è il debutto da solista di Paolo Mazzarelli. I lavoratori dello spettacolo scenderanno nella piazza di Firenze, Sabato 30 Maggio, per una protesta statica. Il giorno 30 maggio 2020 si terrà una mobilitazione a livello nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dello Spettacolo che manifesteranno in 12 diversi capoluoghi di provincia. “Per riconoscerci nel buio”, Paolo Mazzarelli, solo nel buio di Soffiavento. Approfittiamone per renderci visibili e per dimostrare che la nostra è una professione e come tale va trattata, tutelata e considerata”. La manifestazione toscana a sostegno della cultura, dello spettacolo e delle sue maestranze si terrà a Firenze in piazza della Repubblica alle ore 17:00. Il nostro Coordinamento ha l’intento di promuovere un lavoro unitario, per determinare “dal basso”, a partire da questa grave emergenza sociale, in modo partecipato e condiviso, un profondo ampliamento di diritti e tutele per tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto, contribuendo a strutturare un sistema finalmente equo e paritario. Le maestranze dello spettacolo e della cultura sono invitate a portare in piazza i “simboli” della propria professione; l'invito è il seguente: "Resteremo immobili con i nostri strumenti di lavoro. . TOSCANA. Partecipare all'evento vuol dire partecipare in forma simbolica ad una grande mobilitazione nazionale per la Cultura, per ribadire, tutte e tutti insieme, che nei processi di ricostruzione il ruolo della Cultura è sempre stato fondamentale. TOSCANA. Il proclamato stato di emergenza determinato dalla pandemia da COVID-19 ha dato una prova inequivocabile della precarietà strutturale in cui versano lavoratrici e lavoratori legati al mondo dello spettacolo dal vivo, confinati in una forma di Emergenza Continua. Le manifestazioni del 30 maggio  devono quindi essere considerate come ultimo appello per essere ricevuti ai tavoli. Please enable your Javascript to see this page as it is meant to appear! In data 14/04/20 si è tenuta una riunione del Tavolo Emergenza del Coordinamento Nazionale dei tanti gruppi e collettivi spontanei nati in seno all’emergenza Covid-19. Dpcm, venerdì a Cosenza manifestazione di protesta dei lavoratori dello spettacolo, Il neo commissario Eugenio Gaudio rinuncia all’incarico, Cosenza, trovati rifiuti pericolosi e amianto, Rossano, in funzione il nuovo macchinario per i tamponi. La Cultura è un bene comune, dunque le voci dei lavoratori e degli operatori del settore non possono rimanere inascoltate. Visto a Primavera dei Teatri 2020 Tutto si svolgerà nel totale rispetto dei protocolli di sicurezza e del distanziamento sociale. L’appuntamento è a piazza di San Giovanni in Laterano a Roma, alle ore 15.00. Ne è emersa l’assoluta necessità di dare il nostro contributo, insieme agli organi preposti, a riscrivere quella che per troppo tempo è stata la condizione delle lavoratrici e dei lavoratori. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Da questa iniziativa partirà uno stato di agitazione permanente. -- All right reserved. Siamo convinti che nell’emergenza la Cultura possa ritrovare forza e fornire ai cittadini gli strumenti per affrontare la ripresa in seguito a un momento così drammatico, perché nei processi di ricostruzione il ruolo della Cultura è sempre stato fondamentale. I lavoratori dello spettacolo scenderanno nella piazza di Firenze, Sabato 30 Maggio, per una protesta statica. I dati sulla crescita del contagio, il fatto che per lunghi mesi, non si potrà tornare alla normalità, richiedono di individuare con certezza sostegni per i lavoratori e per le imprese per un periodo lungo a partire da un piano di rilancio utilizzando anche le risorse del Recovery Fund”. Il Documento di Emergenza verrà letto nelle piazze insieme agli articoli 4, 9 e 33 della Costituzione Italiana. necessari per garantire la riuscita del presidio in totale sicurezza. Aldo Giovanni e Giacomo Ufficiale 922,512 views 1:58:56 LLSC lavoratrici e lavoratori dello spettacolo Campania, Lavoratrici e lavoratori dello spettacolo Piemonte, coordinamento.toscana.spettacoli@gmail.com, Professionist* dello spettacolo. Non essendo stati ascoltati, i lavoratori e le lavoratrici dello spettacolo lanciano ora una mobilitazione nazionale, dando appuntamento a tutte le figure lavorative che operano nella cultura e nello spettacolo e a tutta la società civile Sabato 30 Maggio nelle principali città italiane. manifestazione lavoratori dello spettacolo a Torino. Fondata da Andrea Pocosgnich nel 2009. Per l’elenco dei singoli eventi organizzati dai vari gruppi di coordinamento territoriale si rimanda alla pagina Facebook di Attrici Attori Uniti. Mentre le attività culturali sono state sospese, i professionisti dello spettacolo sono usciti dall'invisibilità del "dietro le quinte" organizzandosi in un Coordinamento Nazionale, diramato in coordinamenti regionali, per affrontare tutte le contraddizioni e i problemi che si sono accumulati nella cosiddetta "normalità" e che adesso rischiano di esplodere. Watch Queue Queue Firenze si prepara ad accogliere la mostra spettacolo di piante e fiori più importante d’Italia nel settore del florovivaismo: dal 30 aprile all’11 maggio giardini e ambienti naturali verranno riprodotti nell’ex complesso delle Mulina, nel cuore del Parco delle Cascine. Cronaca, Sport, Economia, Attualità, Politica sul canale 13 del DTT, sul nostro sito www.antennasud.com e sui nostri profili social. Siamo sempre stati invisibili. Siamo lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura italiana, riuniti in un Coordinamento nazionale di realtà e movimenti autonomi indipendenti, che si riconoscono negli art. Per questo motivo le segreterie sindacali parteciperanno alla manifestazione di protesta che si terrà venerdì 30 ottobre dalle ore 10 nelle piazze italiane a supporto dei lavoratori del settore. 4, 9 e 33 della Costituzione Italiana, nella cultura etica del lavoro, nei suoi doveri e nei suoi dirit, In caso di mancata convocazione urgente di un tavolo. Migliaia di lavoratrici e lavoratori si sono riuniti in web conference, confrontandosi a livello regionale e nazionale. “Tutto il comparto, quindi – prosegue la nota – è in grandissima sofferenza e troppi lavoratori non hanno ancora ricevuto gli ammortizzatori o le indennità e sono ancor oggi senza tutele garantite, nonostante le promesse. La manifestazione nazionale in tutte le piazze italiane. A cura di PERUNALTRACITTA' - FIRENZE Sabato 14 maggio si è svolta la manifestazione contro tutti gli inceneritori e per difendere salute e territorio, promossa da … Da questa iniziativa partirà uno stato di agitazione permanente. Qui il racconto in video della mobilitazione. La cultura è un bene sociale, civile ed economico, è un bene primario, e, proprio poiché la Cultura e lo Spettacolo sono un servizio e una funzione fondamentale delle comunità e della società, sono anche un LAVORO. Qui... Teatro e Critica è una Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n° 30 del 18 febbraio 2013. This video is unavailable. Tutte le persone che intendono partecipare sono invitate ad indossare la mascherina e ad adottare tutti i d.p.i. Il 19 maggio scorso è stato inviato il Documento Emergenza alle Istituzioni, attraverso il quale il Coordinamento chiede formalmente un incontro con Governo, sindacati e istituzioni per l'attivazione di un reddito di continuità e per l'apertura immediata di un tavolo di confronto tecnico-istituzionale sulla ripartenza. In Calabria si terrà a Cosenza come accaduto lo scorso 30 maggio. Il 19 maggio scorso è stato inviato il Documento Emergenza alle Istituzioni, attraverso il quale il Coordinamento chiede formalmente un incontro con Governo, sindacati e istituzioni per l'attivazione di un reddito di continuità e per l'apertura immediata di un tavolo di confronto tecnico-istituzionale sulla ripartenza. Turin 30th May 2020. manifestazione lavoratori dello spettacolo a Torino – Images by Michele D’Ottavio Ne processerà 300 al giorno, Amendolara, giornata di prevenzione dal Covid: tamponi rapidi e test sierologici, Sanità, Salvini propone Mancini: “onorato, ma bisogna capire le regole dell’ingaggio”, Presentato a Cosenza il libro di Tobias Jones. Manifestazione degli Operatoti dello Spettacolo in Piazza Plebiscito. necessari per garantire la riuscita del presidio in totale sicurezza. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Mentre le attività culturali sono state sospese, i professionisti dello spettacolo sono usciti dall'invisibilità del "dietro le quinte" organizzandosi in un Coordinamento Nazionale, diramato in coordinamenti regionali, per affrontare tutte le contraddizioni e i problemi che si sono accumulati nella cosiddetta "normalità" e che adesso rischiano di esplodere. Sabato 30 maggio dunque la rete degli Autorganizzati dello Spettacolo di Roma ha deciso di scendere in piazza per chiedere a gran voce un reddito per chi non ha più entrate e l’apertura di un tavolo di confronto con il Governo. Lo affermano in una nota unitaria le segreterie di Slc Cgil Calabria, Fistel Cisl e Uilcom Uil.