San Pancrazio fu razziato dai Turchi una prima volta nel 1480, dopo l'occupazione di Otranto; secondo quanto racconta Antonello Coniger ne Le cronache, il 5 settembre di quell'anno un drappello di 400 cavalieri turchi sbarcò a San Cataldo, devastando i paesi e massacrando la popolazione dell'entroterra leccese. Nella prima metà del XVI secolo, l'arcivescovo di Brindisi Girolamo Aleandro, spinto dalla qualità dell'aria del paese, elesse San Pancrazio sua dimora estiva, soggiornando presso il Castello arcivescovile. Le coltivazioni agricole coprono un'area di 33,2 km² circa; la principale coltivazione, come numero di aziende impegnate e superficie utilizzata, è quella dell'olivo, con la produzione dell'olio Terra d'Otranto (DOP), seguita in ordine dalla vite, coltivata ad alberello pugliese (produzione di Salice Salentino DOC, IGT Salento, vitigni Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera) e dal frumento. Un forte processo di sviluppo urbanistico, alla fine del IV secolo a.C., portò alla nascita di un notevole centro fortificato. Bianco, secondo lo statuto comunale (art. Nel 1221 l'arcivescovo Pellegrino ripopolò quindi il centro trasferendovi cittadini provenienti da Brindisi, che per l'occasione furono esentati dal pagamento delle decime; nei pressi della Chiesa Parrocchiale fece costruire il Castello arcivescovile, o Palazzo baronale, utilizzato come residenza estiva e come dimora nel corso delle visite pastorali nel circondario. Descrizione ed immagini di San Pancrazio Sal.no (su Brindisiweb.com), Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=San_Pancrazio_Salentino&oldid=115546373, Comuni salentini della provincia di Brindisi, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudi, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, cen-sin(contr.uff. Al 31 dicembre 2014 nel territorio comunale si registrava la presenza di 122[13] stranieri regolari pari all'1,2% della popolazione residente. Il comune di San Pancrazio Salentino conta 9.975 residenti al 31/12/2017 tra questi il 49% è composto da uomini e il restante 51% da donne. La chiesa, dedicata a San Pancrazio martire e a San Francesco d'Assisi, ha una pianta a croce latina a navata unica, una facciata neoclassica e una cupola recentemente restaurata dall'Architetto Mario Passaro da Francavilla Fontana, attraverso intervento di consolidamento, impermeabilizzazione e ricollocazione delle piastrelle maiolicate. Nel 1107 queste terre furono donate dalla moglie Sichelgaita all'Arcidiocesi di Brindisi; gli arcivescovi brindisini assunsero dunque il titolo di Baroni di San Pancrazio. Tali avvenimenti sono narrati anche nell'affresco che decora la parete sopra l'ingresso laterale della Chiesa di Sant'Antonio da Padova. Il toponimo San Pancrazio deriva dal nome del santo patrono del paese, San Pancrazio martire, a cui era dedicata una chiesetta attorno alla quale sorse il primo casale fra il X e l'XI secolo. Un nuovo nucleo abitativo, un casale, sorse fra il X e l'XI secolo attorno a una chiesetta dedicata al martire, la "venerabilem ecclesiam S. Pancratii" menzionata in un atto di donazione del 1063 all'Arcidiocesi di Brindisi[8] ed eretta probabilmente con l'aiuto dei monaci basiliani. Abitanti di San Pancrazio Salentino divisi per stato civile. San Pancrazio fa parte del comune di Parma, in provincia di Parma, regione Emilia-Romagna. San Pancrazio Salentino (Sammangràziu in dialetto salentino) è un comune italiano di 9 683 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia.Sorge in Salento e fa parte dell'Associazione nazionale Città del Vino. Nella frazione o località di San Pancrazio risiedono novantotto abitanti, dei quali quarantasei sono maschi e i restanti cinquantadue femmine. Nell'XI-XII secolo il territorio sanpancraziese era possedimento di Goffredo, conte di Conversano. L'affresco mostra inoltre l'esecuzione di Cria, catturato dai sopravvissuti alla strage, legato nudo a un palo e finito a colpi di pietra e freccia. Si racconta che il re Ferdinando II concesse l'autonomia al paese dopo che, mentre vi transitava, una bambina di nome Chiara Micelli gli offrì un mazzo di fiori. Il casale, che nel 1798 contava 510 abitanti,[9] rimase frazione di Torre Santa Susanna sino al 1º gennaio 1839, divenendo comune autonomo della provincia di Terra d'Otranto (in seguito, Provincia di Lecce) con il decreto regio del 17 dicembre 1838. Il suolo presenta diverse manifestazioni carsiche tipiche: pozzi carsici, doline e campi carreggiati. dati completi di fatturazione elettronica... archivio storico delle elezioni comunali di San Pancrazio, classificazione climatica di San Pancrazio. e un'escursione altimetrica complessiva pari a 27 metri.[4]. (2011) Nome abitanti: Sampancraziesi Patrono: Sant'Ilario, precedentemente San Pancrazio: Giorno festivo: 13 gennaio Mappa dei quartieri di Parma Coordinate. I dati statistici sui cambiamenti sui residenti del territorio comunale di San Pancrazio Salentino dal '71 alla situazione attuale. I lavori di costruzione iniziarono nel luglio del 1860 e terminarono nel 1872, anno in cui fu inaugurata. Il gonfalone è un drappo rettangolare rosso, con i fregi e le scritte "COMUNE" e "SAN PANCRAZIO SALENTINO" dorati. di Bolzano con 1.541 abitanti. Scarsi anche i terreni boschivi, che coprono un'area di appena 48 ettari, di cui circa 37 costituiti dalla pineta di Sant'Antonio alla macchia in contrada Caretta, un bosco artificiale di pinus halepensis che risale agli anni 1950, situato a circa 3 km dal paese. Agli inizi del XIII secolo la popolazione fu decimata da un'epidemia di peste. È credenza che il martire sia transitato per queste terre nel viaggio verso Roma. Stato civile per Genere. E per terminare, il numero di vedovi è 719 tra i quali il 19,61% ( 141 persone) è maschio e il 80,39% ( 578 persone ) sono femmine. È la prima località che si incontra imboccando la valle da Merano Spero che possiate divertirvi nel leggere questa pagina e inoltratemi i nomi di abitanti ancora non inseriti. Vedovi 7%. Approfondendo i single tra adulti e bambini sono 3.917 tra i quali 2.061 di sesso maschile, il 52,62%, e 1.856 di sesso femminile, il 47,38%. Lo stemma è in qualche modo correlato all'arma della famiglia Aleandro: Girolamo e Francesco Aleandro furono arcivescovi di Brindisi e baroni di San Pancrazio, rispettivamente dal 1524 al 1542 e dal 1542 al 1560. San Pancrazio è un comune del Trentino-Alto Adige in prov. I dati sui residenti per stato civile. San Pancrazio si trova a 11 km dalla città di cura di Merano ed è la prima località della Val d'Ultimo. Informazioni sul Covid-19, alberghi, hotel, meteo, video, cartina, mappa interattiva, parrocchie, annunci gratuiti, cap, numeri utili a San Pancrazio Alcuni di questi sono la Chiesa parrocchiale con il suo campanile alto 56 m con l'orologio riccamente dipinto, subito accanto la Single 39%. L'area venne abbandonata verso la fine del I secolo d.C., e utilizzata, con l'arrivo dei Romani, come campo di sosta e avamposto militare. sistema sessagesimale46° 35' 9,96'' N11° 5' 13,92'' E. Ti segnalo questo link su San Pancrazio perché potrebbe interessarti. Divorziati 1%. Trend che continua, difatti secondo gli ultimi dati comunicati dai comuni per il 2018, la popolazione è decrementata ancora di 314 persone confermando la tendenza, pari al 3,05%. La superficie totale delle abitazioni occupate da persone residenti è pari a 41,4 ettari, con una media di 117,13 m² per abitazione. Analizzando i dati, il 52% ha contratto il matrimonio invece il 1% è separato per chiudere, il 7% ha perso il coniuge. I Basiliani, per scampare alle persecuzioni bizantine, furono costretti a nascondersi in luoghi solitari come grotte e foreste, che divennero luogo d'alloggio e di preghiera. Rimase mensa brindisina fino al 1866, quando passò in mano allo Stato in seguito alla soppressione dei beni ecclesiastici. L'allevamento, nel totale di scarsa entità, è principalmente ovino. San Pancrazio (St. Pankraz in tedesco, San Pancrazi in Òutem in solandro) è un comune italiano di 1 559 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige, situato nella Val d'Ultimo a 735 m s.l.m. San Pancrazio Salentino è uno dei luoghi meno piovosi d'Italia. La chiesa Matrice (chiamata anche chiesa Madre) è situata al centro del paese di fronte al municipio, in Piazza Umberto I. Si riportano le nazionalità più rappresentate: Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia. L'attributo "Salentino" è stato aggiunto solo in seguito, con Regio Decreto del 13 novembre 1862, in base alla delibera del Consiglio comunale del 21 settembre 1862,[7] per distinguere San Pancrazio dal comune di San Pancrazio Parmense (ora frazione di Parma). This page was last edited on 16 September 2020, at 15:04. Comparando il censimento del 2011 con il censimento del 2001 si misura un calo demografico di 262 persone, in percentuale pari al 2,48%. Coniugati sono in 5.221 : 2.597 uomini ( 49,74% ) e 2.624 donne ( 50,26% ), invece i divorziati sono in 118. È stato riconfermato il sindaco Thomas Holzner. Nel 2018 Skyscanner ha premiato San Pancrazio Salentino come borgo più bello di Puglia. Nel 1927, con altri 17 comuni della Provincia di Lecce e due comuni della Provincia di Bari, entrò a far parte della nuova Provincia di Brindisi. Castello arcivescovile (o Palazzo baronale); Masseria Corte Finocchio (XVI – XVII secolo), Masseria La Fontana-Inverno (XIII – XIV secolo), Masseria TorreVecchia (XIII – XIV secolo). San Pancrazio Salentino (Sammangràziu in dialetto salentino) è un comune italiano di 9 655 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. Il 20 e 21 settembre 2020 i cittadini di San Pancrazio sono stati chiamati alle urne per le elezioni comunali 2020. Dorato, secondo lo statuto comunale (art. Il territorio ha un'estensione di 55,93 km²[3] e un profilo orografico pressoché uniforme: risulta compreso tra i 40 e i 67 m s.l.m., con la casa comunale a 62 m s.l.m. Parco veicolare a San Pancrazio suddiviso per auto, moto, autobus, trasporti merci, trattori e altri veicoli speciali. Nel territorio sanpancraziese sono presenti tracce concrete del passaggio dei monaci basiliani, in fuga dall'Oriente. Nella città di San Pancrazio Salentino sono registrati 9.975 abitanti, 5.125 donne e 4.850 uomini. Ritroviamo in contrada Torrevecchia la Grotta dell'Angelo, finemente affrescata con immagini di santi, raffigurati secondo l'iconografia bizantina; altre grotte con altari, giacigli e pozzi sono in contrada Caragnuli e in contrada Caretta. 5, comma 3). Girolamo Marciano di Leverano, in Descrizione, origini, e successi della provincia d'Otranto, riporta che un drappello di un centinaio di uomini, guidati da un certo Chria (o Cria), un traditore di Avetrana, saccheggiò e distrusse San Pancrazio, cogliendo il paese di sorpresa dopo il fallito tentativo di assalto della cittadina tarantina; quasi tutti gli abitanti furono rapiti e venduti in Turchia come schiavi. ATTENZIONE!!! Vi sono trenta individui celibi o nubili (sedici celibi e quattordici nubili) , cinquantatrè individui coniugati o separati di fatto, e due individui separati legalmente, oltre a uno divorziati e dodici vedovi. Maggiori informazioni nell'archivio storico delle elezioni comunali di San Pancrazio e nell'Amministrazione comunale con gli attuali organi di governo di San Pancrazio. Tutte le informazioni sullo status sociale divisi per genere maschile e femminile della città di San Pancrazio Salentino. Come si chiamano gli abitanti di… PAGINA 1 dalla A alla L Grazie a GIULIA per la collaborazione nella rigenerazione di questa pagina: AGGIORNATO AL 24/01/2020: Quante volte, se non per la sola curiosità, Vi siete posti questa domanda. ): pd-sin.ecol.lib-civica. Lo scudo è sormontato da una corona merlata dorata e con bordi rossi. Sposati 52%. Sono presenti nel territorio comunale diverse cave in disuso di calcarenite, impropriamente detta "tufo".[5]. Proporzione aggiornata degli abitanti suddivisi per natura sessuale del territorio comunale di San Pancrazio Salentino. Un secondo attacco avvenne nella notte del 1º gennaio 1547; cinque galeoni turchi sbarcarono a Torre Colimena, nell'attuale territorio di Manduria, sulla costa jonica. I primi insediamenti nel territorio comunale risalgono all'epoca messapica, come dimostrano i ritrovamenti archeologici nella zona di Muro Maurizio, fra Mesagne e San Pancrazio, e in contrada Li Castelli, a 1,5 km a est dal paese. Unico corso d'acqua è il Canale della Lamia[6], a carattere stagionale, punto di scarico della rete di drenaggio urbana. 5, comma 3). Questo comune a quota 736 m conta 1600 abitanti e offre parecchi tesori culturali. In quest'ultima area sono stati ritrovati resti di un villaggio di capanne risalente all'VIII - VII secolo a.C., sostituite alla fine del VI secolo a.C. da abitazioni più complesse. Statistiche demografiche, numeri utili, CAP 39010, prefisso e PEC. Vedi rischio sismico di San Pancrazio e classificazione climatica di San Pancrazio. PUTT/Paesaggio, nº 1042 nell'elenco dei corsi d'acqua della Provincia di Brindisi. Nella parte inferiore, sono accostati un ramo d'ulivo e un ramo d'alloro, legati da un nastro blu[11]. Tutte le informazioni sullo status sociale divisi per genere maschile e femminile della città di San Pancrazio Salentino. Pieve di San Pancrazio Martire Stato Italia: Regione Emilia-Romagna: Provincia Parma: Città: Parma: Circoscrizione: 6 Codice postale: 43126 Abitanti: 9 486 ab. Info su Scuole, Banche, Sindaco ed Amministrazione comunale. A volte, quando non potevano adattare le grotte naturali, scavavano nella roccia più friabile, dove creavano dei rifugi simili a pozzi. Fra il XIX secolo e il XX secolo furono portate avanti diverse opere pubbliche e interventi di bonifica del territorio: Lo stemma comunale, approvato con Regio Decreto del 23 aprile 1931, è composto da uno scudo bordato d'oro con sfondo rosso[10], sul quale è riportata un'aquila coronata ad ali spiegate, con una stella a cinque punte nel petto e una spiga di grano dorato nel becco. In questa pagina tutte le informazioni degli abitanti e lo stato civile del territorio comunale di San Pancrazio Salentino. Le coordinate geografiche sono espresse in latitudine Nord (distanza angolare dall'equatore verso Nord) e longitudine Est (distanza angolare dal meridiano di Greenwich verso Est). Sorge in Salento e fa parte dell'Associazione nazionale Città del Vino. Situato nella piana brindisina, al confine delle province di Brindisi, Lecce e Taranto San Pancrazio Salentino dista circa 30 km da Brindisi e dalla costa adriatica, e circa 26 da Lecce; la costa ionica è a circa 10 km di distanza.