Durante la Repubblica Romana del 1798, il corpo fu violato; la reliquia di un avambraccio fu recuperata nel 1805. Così fa anche il Mombrizio, autore del Sanctuarium seu Vitae Sanctorum, Parigi 1910. A noi cristiani, per virtù del mio Signore Gesù Cristo, la vostra prepotenza fa paura né più né meno che questi dipinti che noi vediamo. #la storia, III Idus Maias, id est XII die mensis maii. Irritato per le insinuazioni dei romani e specialmente sobillato dal crudele Galerio Cesare, un giorno si lasciò indurre a distruggere la chiesa di Nicomedia. I suoi ricchi genitori erano di origine romana: la madre Ciriada morì nel parto, mentre il padre Cleonia lo lasciò orfano all'età di otto anni, affidandolo però allo zio Dionisio perché ne curasse l’educazione e l’amministrazione dei beni. Costui si prese cura dell'educazione del nipote e dell'amministrazione dei beni che aveva ereditato dal padre sia a Sinnada che a Roma. La Legenda Aurea ricorda s. Pancrazio descrivendone la vita e il culto; il racconto concorda sostanzialmente con quello pervenuto fino a noi. La Passio da loro presentata descrive la morte del padre di Pancrazio, la venuta di zio e nipote a Roma, l’incontro col Papa, la conversione del giovane alla fede cristiana, l’arresto e la disputa con l’Imperatore, la condanna e il martirio. che solo in te confidano spazio per parlare di Gesù, il Figlio di Dio fatto uomo. Diocleziano gli disse: Ragazzetto, stai attento, che rischi di morire male. CIAK AFRICA – Rassegna di cinema d’Autore Africano, © Copyright - > 2004/2020 < - Parrocchia di San Pancrazio - Roma. A quel tempo la carriera militare era certamente la più promettente per i giovani rampolli di nobili e ricche famiglie, e tale era quella di Pancrazio, in un Impero che della guerra aveva fatto la sua fortuna oltre che il mezzo per sottomettere il mondo; ma non avendo validi motivi per affermarlo preferiamo pensare che l’abito e la posa del combattente nelle quali egli è spesso raffigurato siano motivati dall’etimo del suo nome che significa: ’combattimento completo’, e che tale combattimento sia stato precisamente quello che gli fece riportare vittoria davanti all’Imperatore e al carnefice. che attesterebbe pertanto, non da solo, fin dall’antichità il culto di san Pancrazio. Nei primi secoli della Chiesa, accanto ad uno stuolo di sante giovinette che andarono al martirio giubilanti pur di non rinnegare la fede o di non perdere la verginità, c'è tutta una schiera di santi giovani che seppero affrontare coraggiosamente il carcere, la fame, le belve del circo, gli aculei, le ruote dentate, il fuoco, pur di non rinnegare Gesù Cristo. Piega ciò che è rigido, sec.. Nel suo studio Le numerose recensioni della Passio Pancratii G. Verrando parla di un incalcolabile numero di manoscritti contenenti la suddetta leggenda, esistenti in tutte le biblioteche d’Italia e d’Europa per cui risulta impresa assai ardua tentare anche solo il raffronto e la classificazione dei codici originali. la sua memoria. Esso veniva applicato con estrema crudezza in Italia e in Africa, le province soggette al secondo imperatore, Massimiano (250-310), residente a Milano. I genitori di Pancrazio, Cleonio e Ciriada, erano ricchi pagani e adoravano, come i loro compatrioti, la dea Cibele, la grande madre degli dei. Comunque tu sia arrivato fino qui, un tuo commento è gradito, si può dissentire ma non aggredire, la costruzione è preferita alla distruzione.. Il Signore ti benedica,ti custodisca e ti mostri il Suo volto misericordioso! Secondo gli atti del suo martirio, non concordemente accettati dagli storici, Pancrazio crebbe sotto la tutela dello zio Dionisio. Presto incontrarono la comunità cristiana di Roma e chiesero di essere iniziati alla fede cristiana. Dopo tre anni, entrambi vengono a Roma, stabilendosi sul Celio, dove avevano delle proprietà. A lui sono stati dedicati chiese e monasteri: quello di Roma venne fondato da S. Gregorio Magno e quello di Londra da S. Agostino di Canterbury, che da il nome anche ad una stazione della metropolitana londinese. mentre si avvia al supplizio, questa preghiera che si trova negli scritti di san O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli. Potrebbe la Passio sancti Pancratii essere definita un ’dramma storico con intento liturgico-devozionale’? I tuoi dèi, quelli che mi vuoi spingere ad adorare, sono degli impostori; si stupravano tra fratelli, e non risparmiavano neanche i genitori: se tu vedessi far cose simili ai tuoi servi, li faresti subito uccidere. Si potrebbe però anche rivalutare lo scritto tenendo conto dell’unica finalità che mosse l’agiografo: divulgare la devozione e fornire ai fedeli un racconto attendibile di un fatto realmente avvenuto e di cui non si tramandavano che pochi e frammentari ricordi. Potete farlo anche con parole vostre, secondo quello che sentite. Notte dei Misteri a San Pancrazio ... 4:52. ma anche a Canterbury e altrove. Del resto, lo storico Eusebio asserisce che l'imperatore assumeva di preferenza al servizio del suo palazzo dei cristiani perché li sapeva persone fidate e di morigerati costumi. Nella Basilica a lui intitolata, sorta sul luogo del martirio, viene venerata gran parte del corpo, qui deposto da Onorio I (625-638). 10,23). 4:52. Gli Acta che narrano il martirio di s. Pancrazio non sono contemporanei ai fatti accaduti e secondo gli studiosi risalgono, nella redazione finale pervenuta fino a noi, circa a due secoli dopo. quindicenne ha colpito fin dall'inizio la pietà popolare che ha conservato viva Come abbiamo visto gli Acta del martirio raccontano brevemente che durante il tempo delle persecuzioni, in Frigia, un giovanetto di nome Pancrazio, di nobile famiglia, rimasto orfano della madre, viene dal padre morente affidato allo zio il quale si prenderà cura di lui. fino alla morte, ha superato la prova: la sua forza era Cristo. Questa circostanza avrebbe favorito i mirabili disegni della provvidenza sull'avvenire di lui. «Per il suo Dio san Pancrazio ha lottato Sono impaurito, ma presso di Te c'è aiuto. Qui nei dintorni del territorio in cui vivo, a Calvi dell’Umbria (Tr) esattamente, quella di san Pancrazio è festa patronale. di Diocleziano e lo zio venne condannato a morte. Un’altra redazione, ad esempio, afferma invece che Pancrazio era già di famiglia cristiana: chi scrisse questo racconto, probabilmente in ambiente francese, seguiva una differente tradizione o forse preferì abbellire il racconto che conosciamo, reputandolo stilisticamente troppo povero. Avendo lui giurato e non essendogli successo nulla, il giudice, che conosceva bene la malizia di quell’uomo, disse: Qui il vecchio Pietro o è troppo indulgente, o per modestia mostra deferenza nei confronti di un suo inferiore: andiamo allora dal giovane Pancrazio, e chiediamo a lui. Ottavilla, illustre matrona romana, prese il capo e il tronco del corpo e, untili con balsami e avvoltoli in preziosi lini, li depose in un sepolcro nuovo, appositamente scavato nelle già esistenti Catacombe del suo predio. Agostino di Cantebury un’analoga fondazione monastica a Londra (gli è dedicata anche una stazione della subway londinese). San Pancrazio Martire. nella calura, riparo, Il giovane martire è custodito nell’urna di porfido dell’altare maggiore, consacrato nel 1627 e posta perpendicolarmente all’ara della confessione. pochissime: si sa che fu martirizzato sotto Diocleziano e sulla sua tomba, nel La Passio sancti Pancratii è giunta fino a noi in diverse redazioni differenti tra loro. Con la mente assorta in Dio, Pancrazio si recò al luogo del martirio scortato da soldati e carico di catene come un malfattore. In seguito il capo del martire fu posto nel prezioso reliquiario che ancor oggi si venera nella Basilicali San Pancrazio. II Cardinale Baronio, autore nel XVI sec. Pancrazio era nato intorno al 290 a Sinnadada, una città della Frigia situata Sul luogo del martirio leggiamo ancora oggi: “Hic decollatus fuit Sanctus Pancratius” (Qui fu decapitato San Pancrazio). Il corpo del martire, raccolto da una pia matrona cristiana, viene sepolto nello stesso luogo, dove fiorirono miracoli dovuti alla sua intercessione. Semplificando molto la questione e lasciando agli studiosi competenti in materia la disamina delle molte e diverse domande che la Passio pone, così come è giunta fino a noi, scegliamo di seguire la redazione presentata dai Bollandisti, eruditi della Compagnia di Gesù che nel secolo XVII si proposero di raccogliere, vagliare e commentare i documenti agiografia. vieni, datore dei doni, Io non comprendo le tue vie, ma Tu conosci la mia via . La vicenda del martirio di s. Pancrazio può essere collocata, a seconda delle tradizioni seguite, sia a metà che sul finire del sec.III, ma la data della sua morte è unanimemente fissata al 12 maggio. Dice Gregorio di Tours che se qualcuno giura il falso presso il suo sepolcro, prima di arrivare al cancello del coro, o è preso dal demonio o esce di senno, oppure cade a terra e muore subito. Le parole di Pancrazio suscitarono lo sdegno dell'imperatore, che ordinò la decapitazione dell'intrepido giovane. Fu così che, approfondendo gli argomenti della fede, per grazia dello Spirito Santo, concepirono il desiderio del martirio. Qualche nozione di essi Pancrazio la doveva già possedere, perché è molto probabile che S. Paolo avesse annunziato il Vangelo anche a Sinnada, essendo situata sulla via che conduce sia a Troade che ad Efeso. Tuttora molti badano che, nei casi difficili e dubbi, si giuri sulle reliquie di san Pancrazio”. Praesta quaesumus omnipotens Deus, ut qui beati Pancratii martyris tui natalicia colimus a cunctis malis imminentibus eius intercessionibus liberemur. A Pancrazio non mancavano i mezzi per fare questo, e il clero di Roma e i parenti dei condannati alle belve approfittavano sovente della sua generosità per far giungere ai congiunti il necessario al loro sostentamento. Paolo. Madre Santissima, tienici sempre per mano. S. Pancrazio è uno di questi. Le soldatesche francesi nel 1798 la saccheggiarono e fecero scomparire le ossa del martire. E’ questo il destino di molti dei martirologi dei primi secoli, fatti un po’ in modo seriale. Quando Pancrazio giunse a Roma non aveva ancora avuto notizia dell'editto di persecuzione emanato contro i cristiani. Giunti là, il colpevole ebbe l’impudenza di giurare il falso, ma non poté ritrarre la mano, e lì poco dopo morì. Un quarto editto di persecuzione era stato difatti emanato da Nicomedia per istigazione di Galerio, durante la primavera del 304 e, dopo la ratifica da parte del Senato, fu promulgato anche nell'Urbe, nell'aprile dello stesso anno. Preghiera di Marcello Semeraro vescovo di Albano. Di essa abbiamo due famose epitomi: quella di Pietro de Natalibus nel Catalogus Sanctorum e la Legenda Aurea di lacopo da Varazze. Dopo tanta ecatombe di cristiani è probabile che Pancrazio, prevedendo di essere alfine arrestato, abbia venduto i propri beni e ne abbia consegnato il ricavato all'arcidiacono, a beneficio dei poveri mantenuti dalla Chiesa. S. Pancrazio, patrono dei Giovani di Azione Cattolica, è stato indubbiamente uno dei santi più popolari non solo a Roma ed in Italia, ma anche all’estero. Pancrazio a Roma abitava sul monte Celio, vicino alla casa del papa Marcellino. Le notizie sicure circa la sua vita sono dolcissimo sollievo. Secondo alcune versioni degli Atti del martirio Pancrazio, una volta divenuto cristiano, fece dono ai poveri di tutte le proprie sostanze. Questi, mentre falciava il prato tagliò inavvertitamente un piede alla moglie, venuta a portargli qualcosa da mangiare. L’imperatore, sentendosi battuto dal ragazzo, lo fece decapitare lungo la via Aurelia; era attorno all’anno 287 dopo Cristo. Il giudice, che già sapeva bene chi era il colpevole, preso da uno scrupolo di giustizia, li portò davanti all’altare di Pietro, e là il colpevole cominciò a protestare la sua innocenza – quella che fingeva di avere. nome. Molti ragazzi qui partecipano alle iniziative organizzate per la festa del patrono. di fedeli gli dette sepoltura. tradizioni familiari. Al calare delle tenebre, la nobile dama Ottavìlla andò al suo "predio Fontejano", dove giaceva la salma del martire, con l'aiuto di altri cristiani l'avvolse in un candido lino cosparso di aromi, e la trasportò nella vicina catacomba che aveva fondato e che poi si sviluppò maggiormente intorno al sepolcro del martire e da lui prese il nome. Prometto che l'anima, che venererà questa immagine, non perirà. E poi appunto, pur sorvegliando, lasciar loro fare …. Gregorio Magno fonda un monastero a lui intitolato, in Roma (quartiere Monteverde –  Porta san Pancrazio, villa Sciarra villa Pamphili, dal 1662 affidato ai Carmelitano Scalzi). Siccome il clero al quale era stata affidata ne aveva poca cura, S. Gregorio Magno (†604) vi pose a custodia i Benedettini che erano stati costretti ad abbandonare Montecassino dopo la distruzione operata dai Longobardi (583), e proclamò l'invitto martire uno dei principali patroni della Città Eterna. Desideroso di conoscere le origini della chiesa di Roma, è probabile che abbia visitato, in compagnia dello zio, le catacombe in cui i credenti seppellivano i loro morti, e che abbia quindi letto sulle lastre, poste a chiusura dei loculi, i rozzi epitaffi esprimenti la certezza dell'immortalità dell'anima e del premio eterno. Di ’mito’ dunque non si tratta, perché il personaggio era veramente esistito, versò il sangue per la fede, fu oggetto di devozione e operò miracoli; di ’storia’ neanche, perché i particolari del racconto, ad un attento esame, non reggono. A Bergamo, in città alta, c'è una bella Onorio I (†638) riedificò totalmente la chiesa e collocò sotto l'altare il corpo del santo. che attesterebbe pertanto, non da solo, fin dall’antichità il culto di san Pancrazio. A Roma i due vennero a contatto con la Il mondo si è dimenticato di venerare i Sacri Cuori di Gesù e Maria. Dona ai tuoi fedeli, Combatte e non è vinto colui che non presume delle proprie forze, colui che «confida in Chi ordina di combattere e vince il nemico aiutato da Chi dà tale ordine. Dopo quell'apparizione, essendo avvenuti altri prodigi, nel 1647 fu eretto, per la munificenza della Madama reale Cristina di Francia, riconoscente a S. Pancrazio per un segnalato favore da lei ottenuto, un grandioso santuario racchiudente l'antico pilone eretto a ricordo dell'apparizione. 1510 - San Pancrazio, martire Pancrazio nacque verso la fine del 289 presso Sinnada, cittadina della Frigia, provincia consolare dell’Asia Minore. In quella casa, al calar delle tenebre, i cristiani si radunavano per celebrare i divini misteri. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Vieni, Santo Spirito, Questi lo condusse a Roma per due motivi: qui : +39 06 5810458 fax: +39 06 58345414 segreteria[at]sanpancrazio.org. Pancrazio, per il suo coraggio e la sua Qui l'insigne reliquia è esposta alla venerazione dei fedeli dal 1973. 12 Maggio 2017, 10:44am, Tags: Sembra infatti che furono compilati definitivamente nel VI sec., periodo di massimo fervore del culto tributato al martire, e in concomitanza con la costruzione della grande basilica voluta da Papa Simmaco per custodirne la memoria. Le soldatesche francesi nel 1798 la saccheggiarono e fecero scomparire le ossa del martire. A seconda della datazione cambierà anche il contesto politico ed ecclesiale: è per questo che in alcune redazioni il nome del Papa è Caio, in altre Marcellino, in altre ancora Cornelio. Ciò va a conferma del fatto che la tradizione dei testi dopo l’iniziale periodo di fluttuante formazione è rimasta fedele nei secoli. In ogni casa siano poste le immagini dei Sacri Cuori e ogni famiglia li veneri. (Iacopo da Varazze, Leggenda Aurea). sana ciò che sánguina. su a Te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di satana. La critica demolitrice è però andata un poco oltre. Quella persecuzione mieté tante vittime da passare alla storia con il nome di "Era dei martiri". L’attendibilità della Passio sancti Pancratii si potrebbe desumere anche, come già argomentò il Baronio, dalla brevità e asciuttezza delle descrizioni, della narrazione e dei dialoghi, ciò che invece non è riscontrabile in racconti più tardivi di epoca medievale, nei quali abbondano descrizioni di fenomeni soprannaturali, tese a dimostrare la forza del martire che dal Signore attinge una forza sovrumana. Per Christum Dominum etc.’. Non era neanche raro che un codice antico, magari mutilo in qualche parte, subisse un tentativo di ricostruzione sulla base di altre testimonianze, poi andate perdute. Con p. Agostino Amore (Amore, ’I Martiri di Roma’) possiamo pensare che la Passio sancti Pancratii sia stata tramandata oralmente di anno in anno dai monaci benedettini del monastero di san Vittore che, fuggiaschi da Montecassino, ne custodivano il sepolcro e accoglievano i pellegrini, finché verso l’anno 594, quando Papa Gregorio Magno tenne nella basilica un’omelia giunta fino a noi, la passio venne fissata per iscritto dagli stessi monaci. A lui sono dedicate numerose chiese e monasteri non solo a Roma, Se qualcuno volesse un testo (fra quelli che fanno parte delle pubblicazioni ordinarie del blog) inserisca un commento in un post con i suoi riferimenti e provvederò a fornire quanto richiesto. Sac. Gelasianum) del giovane martire affonda ad ogni modo fin nei primi secoli della chiesa cristiana, diffuso, per quanto ammantato di non pochi elementi leggendari. io chiedo umilmente di mandare legioni celesti, perché al tuo cospetto inseguano i demoni. Voglio da te che tu lasci perdere questa pazzia, e ti considererò come uno dei miei figli.” da un verso all'altro: tra arte e riflessione - spiritualità storia e letteratura. S. Pancrazio martire «Per il suo Dio san Pancrazio ha lottato fino alla morte, ha superato la prova: la sua forza era Cristo. Ascoltiamone il racconto, in una brillante traduzione moderna: “Pancrazio era di origine nobilissima. Il processo però, essendo il giovane di famiglia nobile, si svolge nel … Dionisio e Pancrazio ricevettero da lui la fede. Avidi della parola di Dio, Pancrazio e Dionisio continuarono a frequentare il rifugio del Sommo Pontefice. La vicenda di San Pancrazio … Tu sei giovane, ed è facile che ti ingannino; sei di famiglia nobile, e sei stato un caro amico di mio figlio. i tuoi santi doni. 1487 - Sant'Atanasio di Alessandria, Vescovo e dot... 1486 - Messaggio di Medjugorje a Mirjana del 2/5/2012, SCO 35 - Chi fa una donazione fa del bene a se stesso, APPELLO PER LA CHIESA E PER IL MONDO ai fedeli Cattolici e agli uomini di buona volontà. A noi cristiani, per virtù del mio Signore Gesù Cristo, la vostra prepotenza fa paura ne più ne meno che questi dipinti che noi vediamo. I resti del corpo del piccolo martire, invece, sono conservano nell’urna posta sotto l’altare maggiore insieme alle reliquie di altri martiri. Dopo la morte dello zio, Pancrazio, rimasto solo al mondo, viene catturato dalla forza pubblica, impegnata nei rastrellamenti di cristiani a causa della persecuzione, e viene condotto in prigione. Che la legenda sancti Pancratii fosse famosa lo si deduce dal fatto che viene riportata nei cataloghi storici dei santi di tutti i secoli. Tale ritardo nello stendere le passiones è così spiegato dal Grisar.