I demoni gridavano attraverso la sua bocca, dicendo: “Santo di Dio, perché sei venuto a molestarci prima del tempo?”. E non solo salva loro, ma anche ognuno che crederà in loro!”»[11]. Non c’è quindi una rivelazione progressiva, bensì il ripetersi della stessa rivelazione nel corso della storia. Per cui siccome mia madre, i fedeli e i miei discepoli mi amano un poco con amore terrestre, il Dio giusto ha voluto punire questo amore con il presente dolore, perché non sia punito nelle fiamme dell'inferno. Fra i detti che l’apocrifo di Barnaba aggiunge al Gesù storico ve n’è anche uno relativo al cibo impuro. Il vangelo di Barnaba, per trasformare questa affermazione in racconto, sceglie la strada di modificare la narrazione evangelica e di arricchirla con una serie di particolari. Nessuna catena poteva trattenerlo ed egli faceva grande male agli uomini. La cecità e l’odio accanito delle autorità ebraiche contro Gesù. I Vangeli sarebbero dei testi falsificati con notizie errate su Gesù inventate dagli evangelisti. I soldati, giunti sul luogo, avrebbero arrestato al suo posto Giuda il cui volto sarebbe stato reso da Allah somigliante a quello di Gesù. I libri canonici hanno determinato la fisionomia della Chiesa, tuttavia nei primi secoli non tutte le comunità erano uguali e non tutte le comunità avevano le stesse esigenze. Conducetelo dunque da Erode”. Mentre Pilato fa la sua professione di fede nella risurrezione di Cristo, l’occhio del capitano delle guardie viene sanato: «Fu come se Gesù avesse posto su di lui la sua nano, come era avvenuto per il cieco nato» (Gamaliele, 8,3). [4] Il vangelo di Barnaba. Le vie del dialogo, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo, 1993, pp. La forza venne giù nel mondo e fu chiamata Maria e per sette mesi Cristo restò nel suo seno. Oggi sei venuta alla mia tomba, mentre ho tratto dagli inferi quelli che erano in catene e ho salvato quelli che erano caduti in peccato. Ma l'amico è un essere particolare che non si trova facilmente e che facilmente si perde, perché l'amico non soffre che lo contraddica colui che ama sommamente. Tu hai creato tutte le coseper la tua volontà furono createTutto ha in Te il suo inizioe il suo compimento, Navigando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie. Inverità dico, la sua voce, il suo volto e la sua persona rassomigliava tanto a quella di Gesù che i suoi discepoli e i suoi fedeli pensavano che egli fosse completamente Gesù. Subito dopo, infatti, l’apocrifo inventa l’ulteriore particolare che i discepoli di Gesù dovranno “testimoniare contro la casa di Israele che ha contaminato la tua alleanza”. Insieme a lui, condannarono due ladri a morire in croce. I santi angeli vennero e tolsero Gesù attraverso la finestra che guarda a mezzogiorno. Ma, al di là degli errori storici e geografici, è evidente che l’autore ha voluto riscrivere secoli dopo i fatti la storia di Gesù a partire dalle sue convinzioni coraniche: ha così aggiunto tutta una serie di eventi perché l’insegnamento di Gesù divenisse più simile agli insegnamenti coranici e ha modificato gli episodi e le parole di Gesù che a lui sembravano imbarazzanti per una mancata consonanza con i testi coranici. Il procuratore romano, però, è dalla parte di Gesù, così, dopo le parole velenose di Caifa, «Pilato si alzò dalla sedia, colpì la sua pelle rugosa, strappò la barba dalle sue guance e lo frustò, dicendo: Con il tuo odio vuoi portare l’ira sulla terra!» (Gamaliele, 3,12). Dicci dunque la verità perché io faccia quello che è giusto, perché io ho il potere di liberarti o di condannarti a morte”. In verità vi dico, se la verità non fosse stata cancellata dal libro di Mosè, Dio non avrebbe dato un secondo libro a Davide, nostro padre. Sempre modellandosi sui dettami coranici, il Gesù dell’apocrifo raccomanda la circoncisione di tutti i maschi, anzi annunzia che chi non è circonciso non potrà avere salvezza - mentre Gesù mai parla della circoncisione nei vangeli originari: «Quel giorno, i discepoli interrogarono Gesù: “Maestro, perché tu hai risposto in quel modo alla donna, dicendo che erano cani?” Gesù rispose: “In verità io vi dico: un cane è migliore dell’uomo incirconciso!” I discepoli si rattristarono allora e dissero: “Queste parole sono dure. Per cui noi, stupefatti, rispondemmo: “Sei tu, Signore, il nostro Maestro! Tra queste, il vescovo di Cesarea cita: il vangelo di Pietro, di Tommaso, di Mattia, gli atti di Giovanni ed altri: «Tutti questi sarebbero fra i testi controversi, che è stato necessario elencare per distinguere le opere autentiche […] Il carattere con cui sono composti questi scritti, di gran lunga differente da quello apostolico, ma anche il pensiero e la dottrina in essi esposti, lontanissimi dalla vera ortodossia, espongono fatti che sono stati composti da eretici. Se il messaggio del Gesù storico è così chiaro, qui si aggiunge invece il suggerimento di non avere amici che non siano dei veri credenti – dove ovviamente il rischio ulteriore è che tale affermazione debba essere interpretata come il comando di non avere amici che non siano musulmani. Giovanni allora ammutolì. Voi siete venuti a prendere Gesù Nazareno con armi e lanterne come un ladro, mi avete legato per farmi re, proprio me che vi ho condotto qui!” Allora i soldati persero la pazienza e con pugni e calci cominciarono a rendere a Giuda pan per focaccia e lo condussero con violenza a Gerusalemme. Ma guardate di non essere ingannati, perché verranno falsi testimoni che saccheggeranno le mie parole e contamineranno il mio vangelo» (cap. Gesù viene sepolto per la pietà di Giuseppe d’Arimatea, mentre gli ebrei chiedono al procuratore le guardie per la custodia della tomba nuova scavata in una grotta, dicendo: «Staremo a vedere fino al terzo giorno» (Gamaliele, 3,20). I pontefici, gli scribi e i farisei vedendo che Giuda non moriva sotto i flagelli e temendo che Pilato lo lasciasse libero, diedero soldi al governatore. Per adempiere la parola di Dio, egli voleva sacrificargli Ismaele, suo unico figlio; non potendo colpire con il coltello suo figlio, egli offrì in sacrificio, sulla mia parola, un montone. [3] Nel vangelo degli Ebrei sta scritto che quando Cristo volle venire sulla terra, dagli uomini. [1] L. Moraldi (a cura), Apocrifi del Nuovo Testamento, I, Utet, Torino 1971, 9. D’altro canto il vangelo di Barnaba sembra invitare a non porsi troppe domande su queste differenze, sembra invitare a non indagare troppo su temi religiosi o su temi pertinenti alla fede e ai comandamenti di Dio: «Il più grande sforzo sarà nell’abbandonare il “perché”, dal momento che il “perché” scacciò l’uomo dal paradiso e cambiò satana da bellissimo angelo in un orribile diavolo. Un vangelo per i musulmani?, E.Giustolisi – G. Rizzardi (a cura di), Istituto Propaganda Libraria, Milano 1991, pp. Sulla croce l’apocrifo stravolge il significato della preghiera di Gesù mutandolo la lettera e lo spirito del Salmo 22 (21): “Dio, perché mi hai abbandonato, dal momento che il malfattore è fuggito ed io sono a torto condannato a morte?”. [13] Il vangelo di Barnaba. Lo vestirono da gladiatore e lo malmenarono con mani e piedi in modo tale che avrebbe fatto pena anche ai cananei se l'avessero visto. [7] Il vangelo di Barnaba. Cfr. Un libro, insomma, che non ha al centro la vita di Gesù, ma solamente Dio e la sua legge. Non mi condannare, Signore, poiché non ho fatto questo per timore degli ebrei. Per questo avevano dei falsi testimoni. Siate prudenti e non scegliete per amico colui che non ama ciò che voi amate! I capi degli ebrei avevano falsamente dichiarato che il corpo di Gesù era stato nascosto e buttato in un pozzo. Allora Dio gli mostrò il suo messaggero tra le braccia di Ismaele e Ismaele tra le braccia di Abramo. Può contribuire oggi una riflessione su Gesù a riconsiderare le fonti in maniera che siano lette criticamente e scientificamente? Io vi dico, io non sono morto; ma Giuda traditore è morto. Vangelo degli Ebrei o Vangelo secondo gli Ebrei è il nome utilizzato in citazioni patristiche dal II al V secolo per designare un testo evangelico esistente in quel periodo, ma che i cristiani di lingua greca conoscevano poco; di esso si sono conservati solo frammenti, proprio attraverso le citazioni patristiche.. Giuda viene poi flagellato perché la vendetta divina lo punisca a motivo del fatto che ha tradito – l’apocrifo di Barnaba nasconde la morte suicida di Giuda ed inventa che la crocifissione di Giuda è la giusta punizione per il tradimento di Gesù. «L'angelo Gabriele rispose: “Alzati, Gesù, e ricordati di Abramo! Per questo infatti vi erano fazioni tra di loro. [4] Moraldi, 23. Giuda rispose: “Signore, credimi, se tu mi condannerai a morte tu farai un grande peccato perché ucciderai un innocente. I capi degli ebrei avevano falsamente dichiarato che il corpo di Gesù era stato nascosto e buttato in un pozzo. ‘Amico’ non vuol dire altro che ‘medico dell'anima’. Il testo del vangelo di Barnaba è estremamente impreciso. CCX). Questo è il motivo per cui ogni uomo prende carne dalla carne di Adamo e così è obbligato ad osservare tutto ciò che Adamo promise giurando. Il ladrone, risuscitato da morte, dà la sua testimonianza e dice: «Oggi, quando mi sono alzato dalla tomba di Gesù, tu Pilato mi hai aperto la porta della sua tomba come egli mi aveva aperto la porta del paradiso. Giuda, come fuori di sé, non rispondeva nulla in merito. Anche qui l’apocrifo di Barnaba si conforma alla visione islamica tradizionale per la quale i discepoli di Gesù avrebbero falsificato il vero Vangelo dato direttamente da Allah a Gesù. Anche qui l’autore del vangelo di Barnaba mostra di non conoscere la storia reale degli avvenimenti e inventa tale episodio solo per porre in rilievo la domanda su chi fosse veramente Gesù[5]: «In questo tempo vi fu una grande sommossa in Giudea per amore di Gesù, perché l'esercito romano, per istigazione di satana, spingeva gli Ebrei a dire che Gesù era Dio venuto a visitarli. Tutto questo non viene messo da parte al sorgere degli scritti canonici, ma la curiosità e il voler conoscere i lati nascosti della vita del Salvatore, della Vergine e degli apostoli, ha sempre richiamato l’attenzione del popolo. CCXV). Voi siete venuti a prendere Gesù Nazareno con armi e lanterne come un ladro, mi avete legato per farmi re, proprio me che vi ho condotto qui!” Allora i soldati persero la pazienza e con pugni e calci cominciarono a rendere a Giuda pan per focaccia e lo condussero con violenza a Gerusalemme»[7] (cap. Sign in|Report Abuse|Print Page|Powered By Google Sites, IL VANGELO APOCRIFO DI BARNABA PRIMA PARTE, I VANGELI APOCRIFI DEL NUOVO TESTAMENTO E I TESTI APOCRIFI DEL VECCHIO TESTAMENTO, IL VANGELO APOCRIFO DI BARNABA SECONDA PARTE, IL VANGELO ARABO DELL'INFANZIA DEL SALVATORE, LIBRI APOCRIFI DEL VECCHIO TESTAMENTO-WIKIPEDIA. Abbiamo così la nascita di un variegato mondo degli apocrifi distribuito in vangeli, atti, epistole e apocalissi. Siccome un soldato l'aveva afferrato per il lenzuolo, egli lasciò il lenzuolo e scappò nudo, perché Dio aveva esaudito la preghiera di Gesù e salvato gli undici dal male»[13] (cap. Egli dice che Gesù di Galilea lo ha così trasformato con la sua arte magica. Il Vangelo dei Dodici (apostoli) è un vangelo apocrifo dalla datazione incerta.Andato perduto, ne sono pervenute solo testimonianze indirette tramite alcuni Padri della Chiesa. Avendoli rialzati, Gesù li confortò, dicendo: “Non temete, io sono il vostro Maestro!” Riprese molti che credevano che egli era morto e risuscitato: “Ci prendete dunque, me e Dio per bugiardi? Su di lui non grava l’accusa che grava su Giuda, che l’ha tradito […], mia signora e madre, non piangere sul padre Pietro, poiché il suo rinnegamento sarà il pentimento dei peccatori. Costui dice - disse il governatore - che non è Gesù, ma un certo Giuda che guidò i soldati a prendere Gesù. Tutto il racconto della passione evidenzia ancor più – se ancora ce ne fosse bisogno – il fatto che il testo di Barnaba è un testo post-coranico. Poi il governatore e il pontefice parlarono, dicendo: “Fratelli, questa guerra è suscitata da satana, perché Gesù è vivo e a lui dobbiamo ricorrere e domandargli che dia testimonianza di sé, sicché crediamo a lui secondo la sua parola”. Un vangelo per i musulmani?, E.Giustolisi – G. Rizzardi (a cura di), Istituto Propaganda Libraria, Milano 1991, p. 761. Un vangelo per i musulmani?, E.Giustolisi – G. Rizzardi (a cura di), Istituto Propaganda Libraria, Milano 1991, p. 153. [1] Edizione francese di L. Cirillo – M. Frémaux, Evangile de Barnabé, Beauchesne, Parigi, 1977 ed edizione italiana E.Giustolisi – G. Rizzardi (a cura di), Il vangelo di Barnaba. Mentre diceva questo, entrarono i soldati e misero le mani su Giuda perché egli era molto simile a Gesù. Il vangelo di Barnaba cerca di trasformare in narrazione il versetto 157 della IV Sura («Sura delle donne»), nel quale gli ebrei di Medina, fra gli altri torti, sono accusati per aver detto: «Abbiamo ucciso il Messia, Gesù figlio di Maria, l'Apostolo di Dio!, mentre non l'hanno ucciso né crocifisso, ma soltanto sembrò loro [di averlo ucciso]. 447-449. Alzatili tutti quanti li confortò, dicendo: “Questi sono i ministri di Dio: Gabriele, che annuncia i segreti di Dio; Michele, che combatte i nemici di Dio; Raffaele, che riceve le anime di coloro che muoiono; Uriel, che nell'ultimo giorno, chiamerà ognuno al giudizio di Dio”. 367-369. Sapete che cosa vuol dire ‘amico’? Presso Ismaele stava Isacco che teneva nelle sue braccia un fanciullo che con il dito mostrava il messaggero di Dio, dicendo: “Ecco colui per il quale Dio ha creato ogni cosa!” Allora Mosè gridò con gioia: “Ismaele, tu hai tra le tue braccia il mondo intero ed anche il paradiso! [22] Il vangelo di Barnaba. Maria piange con Giovanni il tradimento di Pietro. È figlio di Dio! Un vangelo per i musulmani?, E.Giustolisi – G. Rizzardi (a cura di), Istituto Propaganda Libraria, Milano 1991, p. 371. Inoltre, lo scritto si pone in aperta polemica con i capi degli ebrei mistificatori e ingannatori. Qui la componente teologica diviene predominante e le varianti rispetto ai Vangeli canonici non sono dovute ad ignoranza rispetto ai dati, come è facile rendersi conto, bensì divengono intenzionali. «Alzate le mani al Signore, pregò dicendo: “Signore, nostro Dio, Dio di Abramo, Dio di Ismaele e di Isacco, Dio dei nostri padri, abbi misericordia di coloro che mi hai dato e salvali dal mondo! Allora i marinai si spaventarono e dissero: “Chi è costui cui il mare e il vento obbediscono?”. Fu necessario per acquietare il popolo che il pontefice montasse a cavallo, rivestito di abiti pontificali e con il santo nome di Dio, “tetragramma”, in fronte. Da un dato così palesemente errato si comprende subito che l’autore conosce i vangeli canonici, ma confonde il momento della nascita di Gesù con la sua morte, quando effettivamente Pilato era ormai governatore della Giudea e Anna e Caifa al potere nel sinedrio[2]: «In quel tempo regnava in Giudea Erode per decreto di Cesare Augusto; Pilato era governatore, Anna e Caifa sacerdoti. Il dolore e la tristezza di Maria sono consolati anche dalle pie donne: Giovanna, moglie di Cusa, Maria Maddalena e Salome, mentre le donne ebree ingiuriano la Vergine santa: «Per colpa tua il nostro grembo rimase senza figlio, due anni dopo che tu lo generasti» (riferimento alla strage dei bambini innocenti) (Gamaliele, 2,28). 615-628. [3] Eusebio, Storia Ecclesiastica, 3,25. Perché è necessario che essi rendano testimonianza contro coloro che contamineranno il mio vangelo, ma io ti prego, salvali dal male, perché essi vengano con me nel giorno del tuo giudizio a testimoniare contro il mondo e contro la casa di Israele che ha contaminato la tua alleanza. Ti sei forse dimenticato di noi?” Ed egli ci disse sorridendo: “Siete pazzi! Per cui presero delle spine e fecero una corona simile a quella d'oro e di pietre preziose che i re portano sulla testa. Un vangelo per i musulmani?, E.Giustolisi – G. Rizzardi (a cura di), Istituto Propaganda Libraria, Milano 1991, pp. Noi, avendo sentito le parole di Giuda e visto la folla dei soldati, fuori di noi, fuggimmo. Citato da Origene è stato identificato da Girolamo come il Vangelo degli Ebrei. Giuseppe originario di Nazareth, città della Galilea, partì con Maria sua moglie incinta, per recarsi a Betlemme, sua città, essendo della stirpe di David, al fine di essere registrato, come voleva il decreto di Cesare» (cap. Gesù dormiva sopra la prua della barca. XCI). «Giuda fece irruzione per primo nella stanza da cui Gesù era stato elevato e dove gli undici dormivano. Il procuratore romano è presentato come colui che vuole liberare e salvare Gesù. Il testo è ricco di scene e di particolari i cui contenuti non si trovano nei vangeli canonici. Un vangelo per i musulmani?, E.Giustolisi – G. Rizzardi (a cura di), Istituto Propaganda Libraria, Milano 1991, p. 801. ed esterni, si presentano come testi canonici, tacitamente o espressamente rivendicano un’autorità sacra pari a quelli del canone o intendono sostituirli o completarli».[2]. Il versetto ha suscitato moltissimi commenti e interpretazioni nei diversi maestri musulmani che, comunque, nella stragrande maggioranza, ne hanno tratto la conclusione che Gesù non sarebbe morto in croce. XXII). Non solo di entrambi i decreti non vi è fonte alcuna, ma ancor più è noto che i romani (come raccontano più volte i Vangeli e gli Atti) non si intromettevano nelle questioni religiose degli ebrei del tempo. Infatti, per l’autore di Barnaba il titolo di Messia deve essere riferito a Maometto, che è il Messia da attendere[3]: «Barnaba apostolo di Gesù Nazareno chiamato Cristo, a tutti coloro che abitano sulla terra, augura pace e consolazione. Colui che scrive con Giovanni e suo fratello Giacomo andarono a Nazareth con la madre di Gesù. Venendo nel mondo, egli toglierà questo inganno per coloro che crederanno alla legge di Dio”. I vangeli canonici sono i quattro vangeli accolti dalla Chiesa come ispirati e ispiranti. […]. All’inizio il discorso – che è comunque un invenzione dell’apocrifo – presenta una saggia distinzione fra l’amore che sui deve a tutti e l’amore di amicizia: «Ma che cosa vi dirò ora? [18] Il vangelo di Barnaba. Se il cadavere fosse stato rapito, sarebbero state portate via anche le bende mortuarie» (Gamaliele, 7,23). I suoi discepoli gli si accostarono e lo svegliarono dicendo: “Salvaci, Maestro, perché periamo!” Erano in preda a grandissimo spavento perché c'era un grande vento contrario e per il gran rumoreggiare del mare. Carissimi, il grande ed ammirabile Dio ci ha visitati, in questi giorni passati, tramite il suo profeta Gesù Cristo» (Prologo). La lontananza dagli avvenimenti evangelici è subito lampante: infatti l’autore non conosce bene la geografia dei luoghi in cui Gesù ha vissuto e nemmeno ha una padronanza storica degli eventi. [17] Il vangelo di Barnaba. Presso di lui, Erode interrogò Giuda su molte cose alle quali egli rispondeva con argomenti a sproposito, negando di essere Gesù. E lui, avendoci svegliati, cercava dov'era il Maestro. La città è sconvolta da scosse della terra, da segni e da miracoli. Circondato da splendore, Gesù venne dove la vergine Maria dimorava con due sorelle e con Marta e Maria Maddalena, Lazzaro, colui che scrive, Giovanni, Giacomo e Pietro. Amen!»[19](cap. Avendo saputo ciò da un servo di Erode, il governatore finse di voler liberare Giuda, per guadagnare egli stesso del denaro. La madre di Gesù diventa la prima testimone della risurrezione ed è chiamata ad annunciare l’evento ai discepoli. Eusebio, vescovo di Cesarea Marittima, riporta, nella sua Storia Ecclesiastica (terminata nel 326 circa), le opere eretiche allora conosciute che intendono sostituire gli scritti canonici e si fregiano perciò con il nome di apostoli. I tre punti più importanti della missione di Gesù che vengono insegnati dall’Islam sono 1/ Gesù è venuto a ripetere che Allah è il vero Dio 2/ Gesù non è stato crocifisso: è stato elevato in cielo senza mai morire e la crocifissione sarebbe un’invenzione dei cristiani 3/ Gesù è stato mandato da Allah ad annunciare la venuta di Maometto, di Giovanni Amico. Essi condussero allora Giuda da Erode, il quale da tanto tempo desiderava che Gesù andasse a casa sua, ma Gesù non volle mai andare perché Erode era pagano ed adorava gli dei falsi e bugiardi, vivendo al modo delle genti immonde. Da questa convinzione nacque poi, nei maestri islamici, il tentativo di individuare chi fosse allora stato ucciso sulla croce al posto di Gesù, a partire dai due dati ritenuti certi dalla maggior parte dei commentatori coranici: a/ la morte di Cristo in croce è una falsificazione di ebrei e cristiani e, conseguentemente, Cristo non è ancora mai morto; morirà solo alla fine dei tempi per essere poi resuscitato da Allah. Uno dei punti cardine del Libro di cui Gesù sarebbe il destinatario, Libro che sostituisce l’Antico e il Nuovo Testamento - ritenuti entrambi corrotti -, è l’affermazione che l’inviato di Dio, il Messia, sarà discendente di Ismaele e non di Isacco[25] - torneremo poi su questo. Che l’apocrifo di Barnaba sia un musulmano che scrive molti secoli dopo Gesù appare evidente dalle aggiunte che inserisce nel racconto. CCXXII). Pilato ordinò a Giuseppe e a Nicodemo di tirare dal pozzo il cadavere di un uomo. Si noti fra l’altro come l’apocrifo di Barnaba riprenda qui il numero 666 dall’Apocalisse, scritta probabilmente alla fine del I secolo, aggiungendovi un ulteriore 6. Da quel giorno, Gesù, abbandonò sua madre per attendere alla sua missione profetica» (cap. Le prove irrefutabili della risurrezione. XXII). [26] Il vangelo di Barnaba. Dio mi ha concesso di vivere fino alla prossimità della fine del mondo, come vi ho detto. Nel tempo, gli scrittori cristiani antichi si servirono di questo termine (apocrifo) per significare qualsiasi dottrina gnostica dandole un senso negativo. Non piangete, perché sono vivo e non morto!” Alla vista di Gesù, essi rimasero a lungo come privi di sensi, perché essi credevano in ogni modo che Gesù fosse morto.